XXXIV EDIZIONE
XXXiv EDIZIONE
Il Cinema Ritrovato è sempre stato un piccolo miracolo e un grande paradosso. Un festival, per sua natura, apoteosi dell’effimero, che invece diventa, anno dopo anno, simbolo internazionale della necessità di conservare la storia del cinema e di mostrarla nelle sale cinematografiche nelle migliori condizioni possibili. Quest’anno il paradosso lo spingiamo ancora più avanti. Nell’anno del distanziamento sociale, del trionfo dello streaming e delle piattaforme, Il Cinema Ritrovato avrà sì, per la prima volta, una versione online, ma soprattutto avrà una versione a Bologna, in sale vere, con pubblico e ospiti. Anzi, per assicurare la sicurezza di tutti e per celebrare il cinema, raddoppieremo gli schermi e le sale del festival. A Piazza Maggiore si aggiungono la BarcArena e l’Arena Puccini, ai tradizionali cinema Lumière, Jolly e Arlecchino, si affiancheranno l’Odeon, il Manzoni e il Teatro Comunale. Dieci sale e arene cinematografiche per ritrovare, assieme al nostro pubblico armato di mascherine e curiosità, il piacere di andare al cinema.
Volker Schlöndorff, Alice Rohrwacher, Dario Argento, Jonathan Nossiter, Stellan Skarsgård, Angela Allen, Pere Portabella
THE KOKER TRILOGY: Where Is the Friend’s House? And Life Goes On, Through the Olive Trees (Iran, 1987-1994) by Abbas Kiarostami – The Criterion Collection (dvd)
OZU EN 20 FILMS (Japan, 1929-1962) by Yasujirō Ozu – CARLOTTA FILMS (dvd)
DAS INDISCHE GRABMAL (Germany, 1921) by Joe May – AV Visionen GmbH (bluray); A CASE FOR A ROOKIE HANGMAN (Případ pro začínajícího kata) (Czech, 1969) by Pavel Juráček – SECOND RUN (blu-ray)
THE CLOUD-CAPPED STAR (India, 1960) by Ritwik Ghatak – The Criterion Collection (blu-ray)
FRAGMENT OF AN EMPIRE (Soviet Union, 1929) by Fridrikh Ermler – Flicker Alley, LLC. (blu-ray + dvd)
Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
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Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
Il paradiso dei cinefili
sabato 1 agosto
BarcArena
venerdì 21 agosto
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Piazza Maggiore
Introduce
Matteo Garrone (in video)
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
BarcArena
sabato 22 agosto
Piazza Maggiore
Serata sostenuta da Canon
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
BarcArena
Serata sostenuta da Canon
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
domenica 23 agosto
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Documenti e documentari
Piazza Maggiore
Introduce
Anselma Dell’Olio
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly)
Sezione: Documenti e documentari - Ritrovati e Restaurati
BarcArena
Introduce
Anselma Dell’Olio
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati - Documenti e documentari
lunedì 24 agosto
Biblioteca Renzo Renzi
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introduce
Aleksandr Fomin
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Sezione: Documenti e documentari
Piazza Maggiore
Introduce
Nicolas Seydoux (Gaumont)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
BarcArena
Introduce
Nicolas Seydoux (Gaumont)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
martedì 25 agosto
Cinema Jolly
Introduce
Ehsan Khoshbakht
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Odeon
Introduce
Federico Gironi (Venezia Classici)
Sezione: Henry Fonda for President - Venezia Classici
Cinema Arlecchino
Introduce
Martin Scorsese (in video)
Sezione: The Film Foundation 30 - Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Cecilia Cenciarelli, Mariann Lewinsky, Ehsan Khoshbakht, Gian Luca Farinelli
Accompagnamento al piano di
Daniele Furlati
Sezione: Il secolo del cinema - Cento anni fa - Piccolo grande passo
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Mariann Lewinsky e Karl Wratschko
Accompagnamento al piano di
di John Sweeney
Sezione: Cento anni fa
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Alberto Barbera (direttore della Mostra del Cinema di Venezia)
Sezione: Venezia Classici
Cinema Jolly
Introducono
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
MARGARITA BARSKAJA
Nata a Baku nel 1903, cresce con le due sorelle e una madre divorziata e un po’ artista, creatrice di cappelli per signore. Dopo aver seguito corsi di teatro in Azerbaigian entra in una troupe teatrale di Odessa. Durante una visita agli studios cittadini conosce il veterano del cinema zarista Pëtr Čardynin, che ha trent’anni più di lei e del quale diventa moglie, interprete e assistente alla regia. Appare nel primo film di Aleksandr Dovženko, Jagodka Ljubvi (Il frutto dell’amore, 1926), ma il mestiere di attrice la interessa poco. Lascia Čardynin e si stabilisce a Mosca, dove nel 1929 apre uno studio di recitazione per bambini e pubblica numerosi articoli in cui espone la propria teoria di un cinema “di bambini, per bambini, sui bambini”. Nel 1930 gira un documentario pedagogico sulla preparazione del pane: un contadino ottuso si rende conto che per produrre di più ha bisogno di strumenti agricoli e di trattori, cioè della classe operaia. Kto važnee – Čto nužnee (Chi è più importante, che cosa è più urgente), a lungo considerato perduto, è stato identificato nel 2008 da Natal’ja Miloserdova nel RGAKFD, l’archivio di stato russo dei documenti cine-fotografici. Buffo e poetico malgrado il necessario tono didattico, mescola disegno animato e scene filmate. Elogiata per il risultato, Barskaja può realizzare il suo primo lungometraggio di finzione, Rvanye bašmaki (1933). Il film descrive l’ascesa del nazismo in una città operaia tedesca, ma dal punto di vista dei bambini. Convinta che i suoi piccoli interpreti non saranno in grado di registrare separatamente la pista sonora, gira in presa diretta, li fa interagire senza dialoghi imparati a memoria, fa costruire un treppiedi per posizionare la macchina da presa alla loro altezza. Il film fu un trionfo, in URSS e altrove. Gor’kij si disse stupefatto di vedere “un ragazzino esprimere una gamma di emozioni che si osserva solo nei più grandi attori”. Diventata famosa a trent’anni e grazie alla sua perseveranza, Barskaja persuade Boris Šumjackij ad affidarle un’unità di produzione dedicata ai film per bambini. Ma quel che doveva essere nelle sue intenzioni uno studio sperimentale si trasforma nell’estate del 1936 in un grande studio, Sojuzdetfil’m, gelosamente controllato dalle associazioni giovanili del Partito. Nel mese di settembre l’arresto di Karl Radek, al quale pare sia stata legata, aggrava la sua situazione. Il suo secondo lungometraggio, Otec i syn (1936), la cui sceneggiatura era stata peraltro approvata, viene osteggiato, rimontato, vietato. Barskaja non si piega e protesta, rifiuta di testimoniare contro Radek, contro di lei si scatena una violenta campagna. Intraprende un nuovo progetto con il pedagogo Anton Makarenko, ma la morte di quest’ultimo ne segna la fine. Si suicida gettandosi dal quinto piano di un palazzo il 23 luglio 1939.
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introduce
Isabelle Huppert (in video)
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Introducono
Luciano Castillo e Cecilia Cenciarelli
precede
EL ARTE DEL TABACO
Sezione: Cinemalibero
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Introducono
Olaf Möller e Jon Wengström
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Cinema Odeon
Introducono
Anna Malerba e Emiliano Morreale
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Incontro con Liliana Cavani e Riccardo Costantini (Cinemazero)
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Gian Luca Farinelli
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Robin Baker (BFI), in video
Accompagnamento al piano di
Meg Morley
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Introduce
Ralf Schenk (DEFA Stiftung)
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Cinema Arlecchino
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Introduce
Anselma Dell’Olio
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Cecilia Cenciarelli
Accompagnamento al piano di
Maud Nelissen
Sezione: Buster Keaton!
Cinema Jolly
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Manuela Padoan (Gaumont Pathé Archives)
Accompagnamento al piano di
Meg Morley (ep.1) e Antonio Coppola (ep.2)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Accompagnamento al piano di
Daniele Furlati
Precede
Selezione di film di grande formato della MUTOSCOPE & BIOGRAPH COLLECTION
GAUMONT CHRONO DE POCHE HOME MOVIES
Segue
ROMÉOS ET JUPETTES
Serata sostenuta da Pelliconi
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati - Il secolo del cinema
BarcArena
Accompagnamento al piano di
Dimitri Sillato
Precede
Selezione di film di grande formato della MUTOSCOPE & BIOGRAPH COLLECTION
GAUMONT CHRONO DE POCHE HOME MOVIES
Segue
ROMÉOS ET JUPETTES
Serata sostenuta da Pelliconi
(In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Arena Puccini
(In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Introduce
Martin Scorsese (in video)
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: The Film Foundation 30 - Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
mercoledì 26 agosto
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Meg Morley
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Ricostruzione musicale eseguita da Centre de musique hellénique, musiche composte da Yannis Tselikas, eseguite dalla Greek Radio National Orchestra e dai cantanti della National Opera, diretti da Anastasios Simeonidis
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Introduce
Ehsan Khoshbakht
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Maud Nelissen e alla batteria di Frank Bockius
Precede una presentazione di fotografie del Fondo Davidson (Cineteca di Bologna)
Sezione: Cento anni fa
Cinema Odeon
Introduce
Alexander Horwath
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Cinema Arlecchino
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Mariann Lewinsky
Accompagnamento al piano di
Meg Morley
Sezione: Il secolo del cinema
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Incontro con Sergio Toffetti, Stefano Ballirano (Istituto Luce), Andrej A. Tarkovskij e Andrea Guerra
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Daniele Furlati
Precede
[LES ARTS MENAGERS]
Sezione: Cento anni fa
Cinema Jolly
VERA STROEVA
Nata a Kiev nel 1903, studia al conservatorio cittadino, poi entra a far parte del teatro sperimentale che diventerà il Teatro per bambini di Mosca. Lì incontra il futuro marito e talvolta co-regista Grigorij Rošal’, del quale sarà a lungo la sceneggiatrice (insieme alla cognata Serafima Rošal’). Vera Stroeva gira i suoi primi film, Pravo otcov (Il diritto dei padri) e Čelovek bez futljara (L’uomo senza astuccio), considerati perduti, per gli studi cinematografici Ukrainfil’m di Odessa all’inizio degli anni Trenta. Trionfa con Rošal’ a Venezia nel 1934 grazie a Peterburgskaja noč (La notte di Pietroburgo), adattamento da Dostoevskij che inserisce Le notti bianche in un’altra opera giovanile, il romanzo incompiuto Netočka Nezvanova, attraverso la figura del violinista Efimov. Si distingue già la predilezione di Stroeva per la musica e l’uso che sa farne, sottile e originale (il violino che sentiamo è quello di David Ojstrach, registrato dal vivo durante le riprese). La musica la porta a firmare uno dei suoi rari documentari (Junye muzykanty, Giovani musicisti, 1945) e in seguito le permetterà di accedere a consistenti mezzi di produzione per due adattamenti di opere di Mussorgskij, Boris Godunov (1954) e Chovanščina (1959). Durante la guerra è uno dei rari registi a valorizzare gli artisti non russi, utilizzando gli attori kazaki di Alma-Ata (nei mediometraggi Syn bojca, Il figlio del soldato, e Batyry stepej, Gli eroi delle steppe, entrambi del 1942). Lo rifà con Maryte (1947), omaggio a un’eroina della lotta contro i nazisti e di fatto primo film lituano della storia. Se nel documentario di guerra hanno lasciato il segno grandi nomi femminili (Ėsfir’ Šub, Elizaveta Svilova, Lidija Stepanova, Julija Solnceva), Vera Stroeva è, con questi tre film, la sola donna ad aver contribuito al film narrativo di guerra sovietico: al pari di Donksoj, Stroeva sa unire realismo brutale e un lirismo a tratti enfatico. Durante la sua lunga carriera (dal 1930 al 1983), e nel capolavoro del 1936, Pokolenie pobeditelej (Generazione di vincitori), dà sempre prova di maestria nella direzione degli attori. Muore a Mosca nel 1991.
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Introduce
Emiliano Morreale
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Scorsese
“C’è solo un posto dove il fenomenale, l’eccesso e l’estremo esistono senza volgarità: nel circo equestre. Per me, resta il massimo del divertimento popolare. In questo mondo favoloso di colori, movimento ed emozione riscopriamo l’eterno vagabondo da cui Chaplin prese in prestito la sua faccia”. (Federico Fellini)
Nell’anno del centenario di Federico Fellini celebriamo il grande riminese con una rassegna dedicata a una delle sue più intense passioni di bambino e adulto. Lo spettacolo circense, con i suoi personaggi, maschere, colori e suoni, è stato un’importante fonte d’ispirazione per Fellini, un fil rouge che lega insieme capolavori come La strada, Amarcord, 8½ e naturalmente I clowns, il documentario che il regista dedicò alla figura del pagliaccio a partire dai propri ricordi d’infanzia. I film qui presentati ci accompagnano alla scoperta del mondo del circo immaginato e rappresentato da registi e animatori di paesi ed epoche diverse.
Fin dalle origini, infatti, il cinema ha guardato al circo e alle arti popolari e di strada per trarne ispirazione. Ad aprire la rassegna lo spettacolo Il grande viaggio di Augusto a cura della compagnia Circo Sotto Sopra e Il circo, capolavoro di comicità e malinconia di Chaplin – che proponiamo nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna –, film fondamentale nella definizione dell’immaginario cinematografico felliniano.
Ad arricchire la sezione una selezione di corti d’animazione i cui autori hanno saputo reinventare creativamente numeri da clown, acrobati e giocolieri utilizzando tecniche e materiali sempre diversi, dalla puppet animation di Karel Zeman all’animazione di oggetti colorati e pezzi di tessuto di Cristina Làstrego e Francesco Testa.
THE CIRCUS
(Il circo, USA/1928) di Charles Chaplin (71’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Cinema Arlecchino
Introduce
Frédéric Bonnaud (Cinémathèque française)
Precede
OPÉRATION BÉTON
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Manuela Padoan (Gaumont Pathé Archives) e John Sweeney
Con registrazioni originali e accompagnamento al piano di John Sweeney e alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Il secolo del cinema
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introduce
Gian Luca Farinelli
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Jolly
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Odeon
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Introduce
Stefanie Eckert (DEFA Stiftung)
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Julia Wallmüller (Deutsche Kinemathek)
Musiche registrate composte ed eseguite al piano da Richard Siedhoff
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Graziella Chiarcossi
A seguire, una selezione di outtakes del film
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Musiche composte e dirette da Timothy Brock.
Accompagnamento dal vivo dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
(In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata)
Sezione: Buster Keaton!
BarcArena
Introduce
Dario Argento (in video)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Arena Puccini
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Federico Gironi (Venezia Classici)
Sezione: Venezia Classici
Cinema Arlecchino
Precede:
EL ARTE DEL TABACO
Sezione: Cinemalibero
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
giovedì 27 agosto
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Maud Nelissen
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Buster Keaton!
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Ráduly György (Magyar Filmintezet)
Sezione: Venezia Classici
Cinema Arlecchino
Introduce
Gita Aslani Shahrestani (figlia del regista)
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
John Sweeney e alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Cento anni fa
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Introduce
Philip Zengel (DEFA Stiftung)
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Sophie Seydoux (Fondation Jérôme Seydoux-Pathé)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Mariann Lewinsky e Karl Wratschko
Sezione: Il secolo del cinema - Piccolo grande passo
Cinema Arlecchino
Introduce
Frédéric Bonnaud (Cinémathèque française)
Sezione: Venezia Classici
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Cinema Jolly
ĖSFIR’ ŠUB
Vicina a Mejerchol’d, a Majakovskij, al LEF e a Rodčenko, Ėsfir’ Šub (1894-1959) rivendica la propria appartenenza al costruttivismo. Sviluppa una pratica e una teoria del film nonfiction distinte da quelle di Dziga Vertov: per lei, il cinema permette la rivelazione della storia del passato e del presente.
Inizia rimontando i film stranieri distribuiti negli anni della Nuova politica economica (NEP), come Il dottor Mabuse di Fritz Lang, lavoro nel quale Sergej Ėjzenštejn l’assiste per qualche giorno, e poi film di finzione sovietici: Prostitutka (La prostituta), Chryl’ja Cholopa (Le ali di un servo della gleba/ Ivan il Terribile).
Nel 1927-1928 realizza tre innovativi film di montaggio: Padenie dinastii Romanovych (La caduta della dinastia dei Romanov), Velikij Put’ (La grande strada), che va dalla rivoluzione di Febbraio a quella di Ottobre, e Rossija Nikolaja II i Lev Tolstoj (La Russia di Nicola II e Lev Tolstoj).
A Segodnja (Oggi), che mette a confronto la patria del socialismo e l’Occidente capitalista, segue il suo primo film sonoro, K.Š.Ė. – Komsomol – šef ėlektrifikacii, da lei interamente girato, in cui mostra l’industrializzazione del paese lasciando forse troppo spazio alla presenza degli ingegneri americani. Gli sviluppi successivi della sua carriera riflettono la svolta politica ed estetica degli anni Trenta. I suoi progetti, come Ženščiny (Le donne, 1933-1934), vengono respinti. Ispanija (Spagna, 1939) vale soprattutto per le riprese di guerra di Roman Karmen. Šub viene consacrata fondatrice del documentario sovietico, in spregio al lavoro di Vertov. Ma come quest’ultimo anche lei termina la sua attività professionale montando cinegiornali di guerra o documentari politici di circostanza. Suo marito, il costruttivista Aleksej Gan, viene arrestato e giustiziato nel 1942. Poco prima di morire pubblica memorie molto frammentarie, Krupnym planom (In primo piano), completate nel 1972 da Žizn’ moja – Kinematograf (La mia vita è il cinema); nessuna delle due opere è stata tradotta.
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Introduce
Gabriela Trujillo (Cinémathèque française)
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Hervé Pichard (Cinémathèque française)
Accompagnamento alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Ritrovati e Restaurati - Il secolo del cinema - Piccolo grande passo
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
A seguire
Lezione di cinema con Volker Schlöndorff
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Scorsese
“C’è solo un posto dove il fenomenale, l’eccesso e l’estremo esistono senza volgarità: nel circo equestre. Per me, resta il massimo del divertimento popolare. In questo mondo favoloso di colori, movimento ed emozione riscopriamo l’eterno vagabondo da cui Chaplin prese in prestito la sua faccia”. (Federico Fellini)
Nell’anno del centenario di Federico Fellini celebriamo il grande riminese con una rassegna dedicata a una delle sue più intense passioni di bambino e adulto. Lo spettacolo circense, con i suoi personaggi, maschere, colori e suoni, è stato un’importante fonte d’ispirazione per Fellini, un fil rouge che lega insieme capolavori come La strada, Amarcord, 8½ e naturalmente I clowns, il documentario che il regista dedicò alla figura del pagliaccio a partire dai propri ricordi d’infanzia. I film qui presentati ci accompagnano alla scoperta del mondo del circo immaginato e rappresentato da registi e animatori di paesi ed epoche diverse.
Fin dalle origini, infatti, il cinema ha guardato al circo e alle arti popolari e di strada per trarne ispirazione. Ad aprire la rassegna lo spettacolo Il grande viaggio di Augusto a cura della compagnia Circo Sotto Sopra e Il circo, capolavoro di comicità e malinconia di Chaplin – che proponiamo nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna –, film fondamentale nella definizione dell’immaginario cinematografico felliniano.
Ad arricchire la sezione una selezione di corti d’animazione i cui autori hanno saputo reinventare creativamente numeri da clown, acrobati e giocolieri utilizzando tecniche e materiali sempre diversi, dalla puppet animation di Karel Zeman all’animazione di oggetti colorati e pezzi di tessuto di Cristina Làstrego e Francesco Testa.
PARAPLÍČKO
(The Little Umbrella, Cecoslovacchia/1957) di Břetislav Pojar (16’)
KOMU PATŘÍ JEJÍ SRDCE
(Deux coeurs en piste, Cecoslovacchia/1983 ) di Zdeněk Ostrčil (9’)
TIGERIS
(The Tiger, Lettonia/2010) di Janis Cimermanis (8’)
LE PETIT CIRQUE DE TOUTES LES COULEURS
(Francia/1986) di Jacques-Rémy Girerd (8’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Gian Luca Farinelli
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Introduce
Roy Menarini
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Introduce
Alexander Jacoby
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Dedicata a un pubblico di giovanissimi, questa sezione è un omaggio alla grande stagione del cinema d’animazione est-europeo che, tra anni Quaranta e anni Ottanta, ha rivoluzionato il mondo del cartoon fronteggiando la sempre crescente popolarità del coevo cinema disneyano. Gli studi d’animazione del blocco socialista sono stati fucina di straordinari talenti che, privilegiando tecniche artigianali quali la puppet animation e il disegno animato, diedero vita a opere in grado di stupire, ancor oggi, per sperimentalismo e originalità. Tra i corti in programma menzioniamo in particolare Ferda mravenec, prima apparizione della formica antropomorfa Ferda, nata dalla fantasia della madre del cinema d’animazione cecoslovacco, Hermína Týrlová. Dalla Filmoteka Narodowa-Instytut Audiowizualny di Varsavia due incantevoli episodi della serie Zaczarowany ołówek, qui presentati in versione restaurata.
FERDA MRAVENEC
(Ferda the Ant, Cecoslovacchia/1944) di Hermína Týrlová, Ladislav Zástěra (10’)
UZEL NA KAPESNÍKU
(The Knot in the Handkerchief, Cecoslovacchia/1958) di Milos Komárek, Josef Pinkava, Hermína Týrlová (15’)
ANIMÁLIA – ÁLLATSÁGOK
(Ungheria/1977) di Tibor Hernádi (6’)
NA PODWÓRZU
(In the Backyard, Polonia/1964) di Karol Baraniecki (10’)
ZBŁĄKANI W LESIE
(Lost in the Forest, Polonia/1965) di Andrzej Piliczewski (9’)
Anno dopo anno, Filmoteka Narodowa- Instytut Audiowizualny lavora incessantemente alla preservazione, alla digitalizzazione e al restauro della sua splendida collezione di film realizzati dallo studio Se-Ma-For. Quest’anno presentiamo delle gemme appena restaurate provenienti dal repertorio del cinema d’animazione classico: due episodi di Zaczarowany ołówek, una delle più popolari e amate serie di cartoni animati per bambini, creata dal disegnatore Karol Baraniecki tra il 1964 e il 1977. I suoi protagonisti, un ragazzino di nome Piotr e il suo cane, intraprendono svariate avventure risolvendo le difficoltà con l’aiuto di una matita incantata che può materializzare tutto ciò che con essa viene disegnato. Questo delizioso cartone animato, con il suo caratteristico e riconoscibile leitmotiv, sin dagli anni Sessanta ha conquistato l’affetto di tanti bambini polacchi, e siamo felici di condividerlo con il meraviglioso giovane pubblico del Cinema Ritrovato.
Iga Harasimowicz e Anna Sienkiewicz-Rogowska
Dai 3 anni
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Cinema Odeon
Introducono
Micaela Saxer e Frédéric Maire
A seguire, incontro con Gian Luca Farinelli, Micaela Saxer, Adriano Sofri
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Meg Morley
Sezione: Buster Keaton!
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Meg Morley
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Introduce
Sophie Seydoux (Fondation Jérôme Seydoux-Pathé)
Accompagnamento di Daniele Furlati (pianoforte) e Alberto Capelli (chitarra flamenca), Charo Martin (cantaora)
In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata
Sezione: Ritrovati e Restaurati
BarcArena
Introduce
Ginevra Elkann
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Arena Puccini
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Introduce
Marina Timoteo (Istituto Confucio di Bologna)
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Documenti e documentari
venerdì 28 agosto
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Musiche registrate composte ed eseguite al piano da Richard Siedhoff
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Introduce
Ehsan Khoshbakht
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Cinema Arlecchino
Introduce
Catarina Simão (in video)
Precede
FIVE MINUTES WITH RUY GUERRA. THE MOZAMBIQUE ARCHIVE SERIES
Sezione: Cinemalibero
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Sezione: Cento anni fa - Piccolo grande passo
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Sezione: Piccolo grande passo
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Massoumeh Lahidji
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Precede
LEVANDE FÄRG
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Hervé Pichard (Cinémathèque française)
Accompagnamento al piano di
Maud Nelissen e alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Ritrovati e Restaurati - Cento anni fa
Cinema Jolly
Il film è incompleto. Sarà integrato con la lettura di un testo esplicativo delle parti mancanti.
MARGARITA BARSKAJA
Nata a Baku nel 1903, cresce con le due sorelle e una madre divorziata e un po’ artista, creatrice di cappelli per signore. Dopo aver seguito corsi di teatro in Azerbaigian entra in una troupe teatrale di Odessa. Durante una visita agli studios cittadini conosce il veterano del cinema zarista Pëtr Čardynin, che ha trent’anni più di lei e del quale diventa moglie, interprete e assistente alla regia. Appare nel primo film di Aleksandr Dovženko, Jagodka Ljubvi (Il frutto dell’amore, 1926), ma il mestiere di attrice la interessa poco. Lascia Čardynin e si stabilisce a Mosca, dove nel 1929 apre uno studio di recitazione per bambini e pubblica numerosi articoli in cui espone la propria teoria di un cinema “di bambini, per bambini, sui bambini”. Nel 1930 gira un documentario pedagogico sulla preparazione del pane: un contadino ottuso si rende conto che per produrre di più ha bisogno di strumenti agricoli e di trattori, cioè della classe operaia. Kto važnee – Čto nužnee (Chi è più importante, che cosa è più urgente), a lungo considerato perduto, è stato identificato nel 2008 da Natal’ja Miloserdova nel RGAKFD, l’archivio di stato russo dei documenti cine-fotografici. Buffo e poetico malgrado il necessario tono didattico, mescola disegno animato e scene filmate. Elogiata per il risultato, Barskaja può realizzare il suo primo lungometraggio di finzione, Rvanye bašmaki (1933). Il film descrive l’ascesa del nazismo in una città operaia tedesca, ma dal punto di vista dei bambini. Convinta che i suoi piccoli interpreti non saranno in grado di registrare separatamente la pista sonora, gira in presa diretta, li fa interagire senza dialoghi imparati a memoria, fa costruire un treppiedi per posizionare la macchina da presa alla loro altezza. Il film fu un trionfo, in URSS e altrove. Gor’kij si disse stupefatto di vedere “un ragazzino esprimere una gamma di emozioni che si osserva solo nei più grandi attori”. Diventata famosa a trent’anni e grazie alla sua perseveranza, Barskaja persuade Boris Šumjackij ad affidarle un’unità di produzione dedicata ai film per bambini. Ma quel che doveva essere nelle sue intenzioni uno studio sperimentale si trasforma nell’estate del 1936 in un grande studio, Sojuzdetfil’m, gelosamente controllato dalle associazioni giovanili del Partito. Nel mese di settembre l’arresto di Karl Radek, al quale pare sia stata legata, aggrava la sua situazione. Il suo secondo lungometraggio, Otec i syn (1936), la cui sceneggiatura era stata peraltro approvata, viene osteggiato, rimontato, vietato. Barskaja non si piega e protesta, rifiuta di testimoniare contro Radek, contro di lei si scatena una violenta campagna. Intraprende un nuovo progetto con il pedagogo Anton Makarenko, ma la morte di quest’ultimo ne segna la fine. Si suicida gettandosi dal quinto piano di un palazzo il 23 luglio 1939.
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introducono
Michela Zegna e Anna Masecchia
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Dai 5 anni.
Magistralmente diretto dal maestro Enzo D’Alò e tratto dal racconto di Luis Sepúlveda, La gabbianella e il gatto è una delicata favola sulla tolleranza e il rispetto per gli altri e per la natura e uno dei film più amati di sempre nel panorama dell’animazione italiana. L’incontro tra il regista e lo scrittore avvenne alla fine degli anni Novanta. Incantato delle parole di Sepúlveda, D’Alò decise di trarne un lungometraggio del quale curò ogni dettaglio, musiche comprese, confrontandosi costantemente con l’autore del romanzo, che partecipò al doppiaggio del film nel ruolo del poeta. In un’intervista rilasciata pochi mesi fa D’Alò ricorda così il grande scrittore cileno recentemente scomparso: “Sapeva farti vedere, mentre parlava, le storie. Che erano reali: ha avuto una vita piena di vicissitudini e si è costruito una sua visione del mondo che traeva frutto non da fantasie salgariane, ma dalla conoscenza della sua realtà e di quella del mondo. C’era una metamorfosi della realtà. Ogni volta si mangiava insieme e io avevo il privilegio di ascoltarlo per ore”.
(“La Repubblica”, 16 aprile 2020)
LA GABBIANELLA E IL GATTO
(Italia/1998) di Enzo D’Alò (75’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Manon Billaut (Fondation Jérôme Seydoux-Pathé) e Hervé Pichard (Cinémathèque française)
Musiche registrate, composte ed eseguite da Stephen Horne
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Cinema Jolly
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Arlecchino
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Dai 5 anni.
“Se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare” (Novalis, Frammenti)
All’arte di inventare storie e all’esercizio costante e infaticabile della fantasia lo scrittore e pedagogista Gianni Rodari dedicò l’intera vita. Proprio il frammento di Novalis fu lo spunto per il titolo di una prima raccolta di riflessioni sui modi in cui nascono le storie, Il Quaderno di Fantastica. Questi primi appunti, rivisti e arricchiti di nuove idee confluirono poi nel prezioso La grammatica della fantasia (1973), un testo illuminante, fondamentale per chiunque si occupi di infanzia ed educazione. Celebriamo il centenario della nascita di Rodari con una rassegna di corti d’animazione che, pur diversissimi per provenienza geografica, epoca di realizzazione e cifra stilistica, sono accomunati dallo stesso spirito di invenzione narrativa e di ribaltamento delle convenzioni: un vero e proprio inno alla Fantasia. Due i programmi: La fantasia al potere raccoglie corti d’autore in cui il mondo appare di volta in volta rovesciato, immaginato, onirico; Insalata di favole mutua il titolo da una celebre espressione rodariana che indica storie nate dal rimescolamento fantasioso di personaggi e situazioni provenienti da fiabe classiche: ecco che Cenerentola diventa un pinguino in The Tender Tale of Cinderella Penguin, la Bella addormentata non vuol proprio saperne di svegliarsi in Isabelle au bois dormant e i tre Moschettieri devono salvare il mondo in Vivat Musketeers!.
SEA DREAM
(Canada/1979) di Ellen Besen (5’)
IMAGO
(Francia/2005) di Cédric Babouche (11’)
RAIN AND FISH
(Giappone/2010) di Risa Kimpara (5’)
MANOLITO’S DREAM
(Spagna/2012) di Alla Kinda (2’)
SPOTS SPOTS
(Giappone/2014) di Yuanyuan Hu (8’)
FLIPPED
(Il mondo alla rovescia, GB/2018) di Hend Esmat, Lamiaa Diab (5’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Buster Keaton!
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Introduce
Angela Allen (segretaria di edizione del film) e, in video, Anjelica Huston
In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
BarcArena
Introducono
Angela Allen (segretaria di edizione del film) e, in video, Anjelica Huston
In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Arena Puccini
Introducono
Alice Rorhrwacher e Francesco Munzi
A seguire una selezione di outtakes del film
(In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Cinema Jolly
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
sabato 29 agosto
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Matti Bye
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Buster Keaton!
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Introduce
Luciano Palumbo (Murnau-Stiftung)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Sezione: Cinemalibero
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Andrea Meneghelli
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Introduce
Mariann Lewinsky
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Il secolo del cinema
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Emilie Cauquy, Elena Selana e Frédéric Tabet
Accompagnamento al piano di
John Sweeney e all’arpa di Eduardo Raon
Sezione: Il secolo del cinema
Cinema Jolly
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Cinema Lumière – Sala Scorsese
“C’è solo un posto dove il fenomenale, l’eccesso e l’estremo esistono senza volgarità: nel circo equestre. Per me, resta il massimo del divertimento popolare. In questo mondo favoloso di colori, movimento ed emozione riscopriamo l’eterno vagabondo da cui Chaplin prese in prestito la sua faccia”. (Federico Fellini)
Nell’anno del centenario di Federico Fellini celebriamo il grande riminese con una rassegna dedicata a una delle sue più intense passioni di bambino e adulto. Lo spettacolo circense, con i suoi personaggi, maschere, colori e suoni, è stato un’importante fonte d’ispirazione per Fellini, un fil rouge che lega insieme capolavori come La strada, Amarcord, 8½ e naturalmente I clowns, il documentario che il regista dedicò alla figura del pagliaccio a partire dai propri ricordi d’infanzia. I film qui presentati ci accompagnano alla scoperta del mondo del circo immaginato e rappresentato da registi e animatori di paesi ed epoche diverse.
Fin dalle origini, infatti, il cinema ha guardato al circo e alle arti popolari e di strada per trarne ispirazione. Ad aprire la rassegna lo spettacolo Il grande viaggio di Augusto a cura della compagnia Circo Sotto Sopra e Il circo, capolavoro di comicità e malinconia di Chaplin – che proponiamo nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna –, film fondamentale nella definizione dell’immaginario cinematografico felliniano.
Ad arricchire la sezione una selezione di corti d’animazione i cui autori hanno saputo reinventare creativamente numeri da clown, acrobati e giocolieri utilizzando tecniche e materiali sempre diversi, dalla puppet animation di Karel Zeman all’animazione di oggetti colorati e pezzi di tessuto di Cristina Làstrego e Francesco Testa.
PAN PROKOUK AKROBATEM
(Mr. Prokouk, the Acrobat, Cecoslovacchia/1959) di Karel Zeman (11’)
LEO & FRED
(Ungheria/1982-1986) di Pál Tóth (serie animata, episodi da 8’)
IL CLOWN DISPETTOSO
(Italia/2015) di Cristina Làstrego e Francesco Testa (3’)
LA BANDA MUSICALE
(Italia/2015) di Cristina Làstrego e Francesco Testa (3’)
LA DOMATRICE DI LEONI
(Italia/2015) di Cristina Làstrego e Francesco Testa (3’)
GAPISZON W CYRKU
(Scatterbrain at the Circus, Polonia/1964) di Jerzy Kotowski (9’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Musiche composte ed eseguite da Maud Nelissen al pianoforte. Con la soprano Wynanda Zeevaareder e il baritono Willem Korteling
Sezione: Cento anni fa
Cinema Jolly
Introduce
Alexander Jacoby
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Arlecchino
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Dai 5 anni.
“Se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare” (Novalis, Frammenti)
All’arte di inventare storie e all’esercizio costante e infaticabile della fantasia lo scrittore e pedagogista Gianni Rodari dedicò l’intera vita. Proprio il frammento di Novalis fu lo spunto per il titolo di una prima raccolta di riflessioni sui modi in cui nascono le storie, Il Quaderno di Fantastica. Questi primi appunti, rivisti e arricchiti di nuove idee confluirono poi nel prezioso La grammatica della fantasia (1973), un testo illuminante, fondamentale per chiunque si occupi di infanzia ed educazione. Celebriamo il centenario della nascita di Rodari con una rassegna di corti d’animazione che, pur diversissimi per provenienza geografica, epoca di realizzazione e cifra stilistica, sono accomunati dallo stesso spirito di invenzione narrativa e di ribaltamento delle convenzioni: un vero e proprio inno alla Fantasia. Due i programmi: La fantasia al potere raccoglie corti d’autore in cui il mondo appare di volta in volta rovesciato, immaginato, onirico; Insalata di favole mutua il titolo da una celebre espressione rodariana che indica storie nate dal rimescolamento fantasioso di personaggi e situazioni provenienti da fiabe classiche: ecco che Cenerentola diventa un pinguino in The Tender Tale of Cinderella Penguin, la Bella addormentata non vuol proprio saperne di svegliarsi in Isabelle au bois dormant e i tre Moschettieri devono salvare il mondo in Vivat Musketeers!.
VARIÁCIÓK EGY SÁRKÁNYRA
(Variations on a Dragon, Ungheria/1967) di Attila Dargay (8’)
LITTLE RED RIDING HOOD
(Canada/1969) di Rhoda Leyer (5’)
THE TENDER TALE OF CINDERELLA PENGUIN
(Canada/1981) di Janet Perlman (10’)
ISABELLE AU BOIS DORMANT
(Sleeping Betty, Canada/2007) di Claude Cloutier (9’)
MERLOT
(Italia/2016) di Marta Gennari, Giulia Martinelli (5’)
VIVAT MUSKETEERS!
(Russia/2017) di Anton Dyakov (6’)
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Cinema Odeon
Introducono
Claver Salizzato, Stefano Delli Colli e Paolo Mancini
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Teatro Comunale di Bologna
Per The Blacksmith, accompagnamento alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Buster Keaton!
Piazzetta Pier Paolo Pasolini
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Laura Naukkarinen e Matti Bye
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Accompagnamento dal vivo dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock. Partitura originale composta per la prima del film nel 1924 da Klaus Pringsheim, ricostruita e arrangiata da Frank Strobel
In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata
Sezione: Ritrovati e Restaurati
BarcArena
Introducono
i Manetti Bros
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Arena Puccini
Sezione: Venezia Classici
Cinema Arlecchino
Precede
FIVE MINUTES WITH RUY GUERRA. THE MOZAMBIQUE ARCHIVE SERIES
Sezione: Cinemalibero
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Teatro Auditorium Manzoni
(In case of rain, the special event The Invention of Love/L’invenzione dell’amore will be programmed instead of High Noon)
Sezione: Ritrovati e Restaurati
domenica 30 agosto
Piazza Maggiore
Lettura spettacolo, a cura di Alice Rohrwacher, del poema di Daniel Filipe A invençao do amor, nella traduzione italiana di Luciana Fina e Alice Rohrwacher. Con disegni di Mara Cerri, serigrafie di Else edizioni e Orecchio Acerbo, immagini documentarie di Angelo Loy, ricerche di Luciana Fina, film di Antonio Campo e letture di Geppi Cucciari.
(In caso di pioggia, l’evento sarà spostato al Teatro Auditorium Manzoni)
Sezione: L’invenzione dell’amore
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Musiche registrate, composte ed eseguite da Stephen Horne
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Teatro Auditorium Manzoni
Introducono
Renato Berta e Frédéric Maire (Cinémathèque Suisse)
Precede
DANS LE VENT
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Introducono
Introducono Andrea Meneghelli e Mariann Lewinsky
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Introduce Ehsan Khoshbakht
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Anteprima mondiale di LAST WORDS
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Il secolo del cinema
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introduce Cyril Leuthy
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Introduce
Jia Zhang-ke (in video)
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Cinema Jolly
NADEŽDA KOŠEVEROVA
La pietroburghese Nadežda Nikolaevna Koševerova (1902-1989), inizialmente attrice teatrale, alla fine degli anni Venti si orienta verso il cinema. Studia con i fondatori della FEKS (Fabbrica dell’attore eccentrico) Kozincev e Trauberg, da cui sarà inseparabile sin da La nuova Babilonia. Dopo averli assistiti nella Trilogia di Maksim (1935- 1938), passa alla regia alla Lenfil’m. Il suo secondo film, Arinka, commedia sulla vita quotidiana in campagna (un macchinista innamorato della figlia di un ferroviere, con canzoni e l’immancabile sabotatore), ha un grande successo: 22,9 milioni di spettatori, terzo incasso del 1940. Quello stesso anno viene vietato il suo mediometraggio Galja. Strana storia di un’adolescente che in assenza del padre, richiamato durante la guerra contro la Finlandia, termina la statua eroica da lui iniziata suscitando la perplessità dei responsabili culturali, il film non è apprezzato da quegli stessi responsabili. Vi si osserva già il rapporto padre-figlia che ritornerà nella sua opera, nonché il suo stile pittorico: i paesaggi leningradesi sembrano miniature. Nel 1944 avvia una collaborazione con il regista Michail Šapiro filmando l’opera di Čajkovskij Čerevički (Gli stivaletti), tratta da un racconto di Gogol’. Il suo gusto per il fantastico matura in Zoluška, che attira 18,3 milioni di spettatori nel 1947. Dopo questo film lo sceneggiatore e drammaturgo Evgenij Švarc scrive per Koševerova e Šapiro una sceneggiatura, Dva druga (Due amici), che potranno girare solo nel 1963 con il titolo Kain XVIII (Caino XVIII). Nel 1971 Koševerova adatta anche la pièce di Švarc Ten’ (L’ombra), vietata nel 1940.
Fino al 1987, la regista gira regolarmente, soprattutto film per bambini e film musicali, commedie, fiabe (Oslinaja škura, Pelle d’asino, 1982), lavorando in tre occasioni con lo sceneggiatore di Vicino al mare più azzurro Klimentij Minc, proveniente dal gruppo sperimentale OBėRIu, e ritrovando a volte attori di Zoluška come Faina Ranevskaja (Ostorožno, babuška!, Attenzione, nonna!, 1960) o Ėrast Garin (Kain XVIII).
Irène Bonnaud e Bernard Eisenschitz
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Introduce
Serge Toubiana
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Teatro Comunale di Bologna
Introduce Micaela Veronesi
Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Precede:
DANSES À CARACTÉRE À LA SCALA DE MILAN
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Introduce Sally Potter
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici
Cinema Jolly
Introduce Salomé Alexi
Musiche registrate composte da Giya Kancheli
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Accompagnamento dal vivo del duo So Beast
Federico Fellini credeva che il mondo non finisse con l’arrivo della notte. Anzi, pensava che proprio di notte si aprisse un’altra dimensione della realtà. Il cinema ha da sempre raccontato i sogni e ha avuto un rapporto speciale con ‘l’altra faccia del mondo’. Partendo da Georges Méliès, il primo narratore di sogni del cinema, attraversiamo cinema dadaista e surrealista che fa dell’inconscio e dell’onirico la sua chiave estetica e linguistica, per approdare a un film d’animazione danese sui sogni sfrenati di un bambino. Come scrive Desnos: “in mancanza dell’avventura spontanea che le nostre palpebre si lasciano sfuggire al risveglio, noi andiamo nelle sale oscure a cercare il sogno artificiale”.
LE CAUCHEMAR
(A Nightmare, Francia/1900) di Georges Méliès (1’)
ENTR’ACTE
(Francia/1924) di René Clair (estratto, 6’)
VORMITTAGSSPUK
(Ghosts Before Breakfast, Germania/1928) di Hans Richter (estratto, 6’)
LE RÊVE DU RADJAH OU LA FORÊT ENCHANTÉE
(The Rajah’s Dream, Francia/1900) di Georges Méliès (2’)
LE RETOUR À LA RAISON
(Francia/1923) di Man Ray (3’)
BALLET MÉCANIQUE
(Francia/1924) di Fernand Léger (estratto, 3’)
DREAMS THAT MONEY CAN BUY
(USA/1947) di Hans Richter (estratto, 3’)
YOUGHAL CLOCK TOWER
(Irlanda/1909) di James Horgan (1’)
PALLE ALENE I VERDEN
(Palle Alone in the World, Danimarca/1949) di Astrid Henning-Jensen (25’)
So Beast
Ovvero Katarina Poklepovic e Michele Quadri, entrambi produttori, beat maker, musicisti e compositori, al momento di base nella campagna vicino a Bologna. Nati dalla sperimentazione e improvvisazione libera, hanno esplorato sound e radio art, per poi orientarsi verso una forma musicale più definita, partendo dal live electronics, intersecano elementi di musica contemporanea, avanguardia, hip hop, trap, psichedelia, post punk, pop, per creare un estratto stilistico musicale unico e raffinato.
Sezione: Il Cinema Ritrovato Kids & Young
Teatro Comunale di Bologna
Introduce Erotikon Jeanne Pommeau (NFA)
Per [Sieurins Bilder]: Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Per Erotikon: Musiche composte da Matti Bye ed eseguite al pianoforte a quattro mani da Matti Bye e Laura Naukkarinen
Sezione: Il secolo del cinema - Ritrovati e Restaurati - Cento anni fa
Cinema Odeon
A seguire incontro, in video, con Vanessa Lapa
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Sezione: Anteprima mondiale di LAST WORDS
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly
Sezione: Venezia Classici
BarcArena
In caso di pioggia, la proiezione si sposterà al Teatro Manzoni, Cinema Arlecchino e Cinema Jolly
Sezione: Venezia Classici
Arena Puccini
In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: Venezia Classici
Cinema Arlecchino
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: Cinemalibero
Cinema Jolly
(In caso di pioggia, il film verrà sostituito da quello in programma in Piazza Maggiore)
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
lunedì 31 agosto
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Accompagnamento al piano di
Antonio Coppola
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati - The Film Foundation 30
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
Sezione: Cinemalibero
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Venezia Classici - The Film Foundation 30
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento all’arpa di Eduardo Raon
Precede: De Biskra à Touggourt
A seguire, incontro con Manon Billaut (Fondation Jérôme Seydoux-Pathé)
Sezione: Cento anni fa
Cinema Odeon
Sezione: Henry Fonda for President
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Cinema Jolly
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Teatro Comunale di Bologna
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di
Maud Nelissen
Precede
Danses à caractère à la Scala de Milan
Sezione: Cento anni fa
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Cinema Arlecchino
Sezione: Venezia Classici
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Gösta Werner, il senso dalla perdita
Cinema Jolly
Accompagnamento al piano di
John Sweeney
OL’GA PREOBRAŽENSKAJA
Ol’ga Preobraženskaja (1881-1971) avviò nel 1905 una fortunata carriera di attrice teatrale e arrivò al cinema nel 1913. Diresse diversi film insieme a Vladimir Gardin e dal 1918 al 1925 insegnò alla scuola di cinema di stato. Vista con sospetto in quanto cineasta con una carriera prerivoluzionaria, realizzò tre film per bambini a metà anni Venti – Anja non è meno notevole di Kaštanka – prima del travolgente successo di Baby Rjazanskie (Le donne di Rjazan’, 1927) e dello straordinario Svetlyj Gorod (La città luminosa, 1928, del quale sembra sopravvivere oggi solo un rullo).
Mariann Lewinsky
Sezione: Pioniere del cinema in Unione Sovietica
Cinema Odeon
Introduce
Serge Toubiana
Sezione: Marco Ferreri ritrovato
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Teatro Comunale di Bologna
Ricostruzione musicale eseguita da Centre de musique hellénique, musiche composte da Yannis Tselikas, eseguite dalla Greek Radio National Orchestra e dai cantanti della National Opera, diretti da Anastasios Simeonidis
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Lumière – Sala Scorsese
Sezione: Il secolo breve di Konrad Wolf
Cinema Jolly
Sezione: Yuzo Kawashima: l’anello mancante
Cinema Arlecchino
Sezione: Venezia Classici
Cinema Odeon
Introduce
Walter Salles (in video)
Sezione: Documenti e documentari
Teatro Comunale di Bologna
Accompagnamento al piano di Daniele Furlati e alla batteria di Frank Bockius
Sezione: Buster Keaton!
Teatro Auditorium Manzoni
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Odeon
Sezione: Venezia Classici - Henry Fonda for President
Piazza Maggiore
Introducono
Jonathan Nossiter, Stellan Skarsgård, Alba Rohrwacher, Silvia Calderoni e Kalipha Touray
Date le condizioni meteorologiche, l’evento si svolgerà al Teatro Manzoni, al Cinema Arlecchino e al Cinema Jolly
Sezione: Anteprima mondiale di LAST WORDS
Teatro Auditorium Manzoni
A causa delle condizioni climatiche, al Teatro Manzoni stasera sarà programmato LAST WORDS di Jonathan Nossiter
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Arena Puccini
In caso di pioggia, la proiezione verrà annullata
Sezione: Ritrovati e Restaurati
Cinema Arlecchino
A causa delle condizioni climatiche, al Cinema Arlecchino stasera sarà programmato LAST WORDS di Jonathan Nossiter
Sezione: Cinemalibero - The Film Foundation 30
Cinema Jolly
A causa delle condizioni climatiche, al Cinema Jolly stasera sarà programmato LAST WORDS di Jonathan Nossiter
Sezione: I fuorilegge: Frank Tuttle vs. Stuart Heisler