20-28 giugno 2026 – [EDIZIONE XL]
Il lavoro dei direttori è il cuore pulsante del festival: un intreccio di ricerca e visione che attraversa archivi, stili ed epoche e cinematografiche.
Cecilia è responsabile del dipartimento Ricerca & Progetti Speciali della Fondazione Cineteca di Bologna, dove lavora dal 2000.
Cecilia è responsabile del dipartimento Ricerca & Progetti Speciali della Fondazione Cineteca di Bologna, dove lavora dal 2000. Ha curato la digitalizzazione, la catalogazione e la valorizzazione dell’archivio di Charlie Chaplin, promuovendone la conoscenza attraverso pubblicazioni, convegni e mostre. Ha inoltre coordinato il pluriennale progetto di restauro dedicato a Buster Keaton. Attualmente è responsabile dei progetti di digitalizzazione, catalogazione e ricerca sugli archivi di Albert Samama Chikli e Bernardo Bertolucci.
Dal 2007 segue per la Cineteca di Bologna la collaborazione al World Cinema Project, iniziativa della Film Foundation dedicata al restauro, alla conservazione e alla diffusione del patrimonio cinematografico mondiale non occidentale; in questo ambito ha curato la ricerca e il restauro di oltre sessanta opere.
È membro del Comitato Esecutivo della FIAF dal 2016 e, dall’anno successivo, co-direttrice del festival Il Cinema Ritrovato
Nato a Bologna nel 1963, si è laureato nell’Università di Urbino con una tesi sul restauro cinematografico, inizia nel 1984 a collaborare con la Cineteca del Comune di Bologna.
Nato a Bologna nel 1963, si è laureato nell’Università di Urbino con una tesi sul restauro cinematografico, inizia nel 1984 a collaborare con la Cineteca del Comune di Bologna.
Nel 1986 è l’ideatore assieme a Nicola Mazzanti di Il Cinema Ritrovato, manifestazione dedicata alla storia del cinema e all’attività delle cineteche. Ha diretto la creazione della prima scuola italiana di restauro cinematografico L’Immagine Ritrovata, che ha consentito la nascita dell’omonimo laboratorio di restauro, attivo dal 1992 e che oggi ha sedi in Francia, Hong Kong e Paesi Bassi. Ha supervisionato centinaia di progetti di restauro tra i quali – solo per citarne alcuni – l’intera opera di Charlie Chaplin e Buster Keaton, i capolavori di Fellini, Leone, Visconti, Bertolucci, Bellocchio, Pasolini, Olmi, Rosi, Varda.
Dal dicembre 2000 è direttore della Cineteca di Bologna. Ha avuto un ruolo di primo piano nella nascita dell’ACE (Association des Cinémathèques Européennes) ed è stato tra i fondatori del World Cinema Project di Martin Scorsese. Nel 1997 è stato insignito dallo Stato Francese del titolo di Chevalier des Arts et Lettres, divenuto poi Officier des Arts et Lettres nel 2022, e nel 2008 dell’Ordre national du Mérite. Nel 2014 ha ricevuto il prestigioso Silver Medallion, riconoscimento del festival di Telluride per l’impegno nel campo della conservazione e della promozione del patrimonio cinematografico, e nel 2021 il Prix Raymond Chirat del Festival Lumière di Lione.
Nel 2022 entra a far parte del Conseil de Surveillance della Societé Pathé SAS e viene nominato Presidente della Fondazione Cinema per Roma (ruolo che manterrà fino al 2024). Dal 2023 è membro dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences.
È un curatore cinematografico, regista e scrittore con una formazione in architettura. Oltre a Bologna, ha curato ampi programmi per cineteche e festival.
È un curatore cinematografico, regista e scrittore con una formazione in architettura. Oltre a Bologna, ha curato ampi programmi per cineteche e festival, tra cui la sezione retrospettiva del Locarno Film Festival dal 2024. È autore o curatore di una dozzina di libri sul cinema, tra cui Red and Black: Hollywood Left and the Blacklist (di prossima pubblicazione, 2026), Great Expectations: British Postwar Cinema 1945–1960 (2025), Lady with the Torch: Columbia Pictures 1929–1959 (2024) e In the Cities of Cinema: Conversations with Jonathan Rosenbaum (2025). Il suo film più recente è Celluloid Underground (2023).
Ricercatrice indipendente e storica del cinema, ha curato progetti di ricerca e di restauro, retrospettive, mostre e progetti editoriali per conto di numerose cineteche e istituzioni culturali europee.
Ricercatrice indipendente e storica del cinema, ha curato progetti di ricerca e di restauro, retrospettive, mostre e progetti editoriali per conto di numerose cineteche e istituzioni culturali europee. I suoi interessi spaziano dal cinema dei primi anni a quello giapponese, a quello delle donne (si è occupata, tra le altre, di Lois Weber, Olga Preobrazhenskaja, Musidora, Colette, Marie Epstein, Delphin Seyrig, Elfi Mikesch, Coline Serreau). È autrice, con Antonio Bigini, del film di montaggio Ella Maillart – Double Journey. Per Il Cinema Ritrovato ha curato o co-curato una sessantina di programmi, in particolare di cinema muto, coordinando, fino a due anni fa, anche gli accompagnamenti musicali in sala. Per le Edizioni Cineteca di Bologna ha curato, fra gli altri, il volume Albert Samama Chikli. Fotografo, cineasta, navigatore, la raccolta di scritti di Frieda Grafe (Luce negli occhi colori nella mente), i cofanetti dvd Cento anni fa. Il cinema europeo del 1909, Cento anni fa. Attrici comiche e suffragette 1910-1914, Albert Capellani. Un cinema di grandeur 1905-1911, I colori ritrovati. Kinemacolor e altre magie, e le edizioni restaurate di Sangue Bleu, Ma l’amor mio non muore e Assunta Spina. Il Cinema Ritrovato 2026 sarà il suo ultimo festival da direttrice.