XXII EDIZIONE
XXii EDIZIONE
Vorrei iniziare con un’impressione personale: il nostro viaggio, questi otto giorni di cinema a Bologna, diventa ogni anno sempre più intenso. Ma non si tratta solo di quello che facciamo. Il cinema così come lo amiamo sta scomparendo davanti ai nostri occhi nelle sue forme quotidiane. Anche una sola proiezione di una delle pietre miliari della storia del cinema rappresenta oggi un momento di raro piacere. E il Cinema Ritrovato offre centinaia di questi momenti nelle sue tre sale (una dedicata ai film muti, una ai sonori e il cinema Arlecchino riservato ai tesori del CinemaScope e, quest’anno, ai film di Josef von Sternberg), oltre all’esperienza unica e speciale delle serate in Piazza Maggiore, con migliaia di spettatori che testimoniano un amore per il cinema che possiamo soltanto invidiare. E voglio aggiungere una considerazione: la nostra straordinaria comunità – fatta di storici, studiosi, archivisti, specialisti del restauro, critici, cinefili – non considera questo festival come un evento a sé, ma ne trae ispirazione per tutto il resto dell’anno.
Nicholas von Sternberg; Ekaterina Hohlova; Mara Blasetti; Mario Bernardo.
Alice Guy. Memorie di una pioniera del cinema
a cura di Monica Dall’Asta
Emilio Ghione. L’ultimo Apache
a cura di Denis Lotti
Georges Méliès: First Wizard of Cinema (Flicker Alley)
Il paradiso dei cinefili