XVIII EDIZIONE

IL CINEMA RITROVATO 2004

Xviii EDIZIONE

Come sempre, l’essenza del nostro festival percorre le strade del poetico, del bizzarro e dell’incredibile, nel muto come nel sonoro. Ma dove possiamo individuare un filo conduttore? Occorre innanzitutto confrontarsi con un problema psicologico che molti di noi avvertono (e sto parlando anche di me, in quanto fondamentalmente mi sento ancora un tipico affezionato del festival). Qualche anno fa, quando ero un membro anonimo e felice della platea di Bologna, mi opponevo fieramente quando qualcosa, fosse anche un convegno, veniva a interrompere la coesione della comunità raccolta nell’unica sala allora in uso, il vecchio Lumière prima e il Fulgor poi. Oggi, dopo aver vinto una misteriosa lotteria che mi ha permesso di diventare direttore del festival, mi sono “corrotto” come altri, ho affrontato il grande dilemma delle tre sale parallele e ho finito per accettarle. Ma cominciamo a vedere più in dettaglio cosa passa su questi schermi.

Tutto sul festival 2004

  • Ritrovati & Restaurati
  • Jean Durand, pioniere e maestro comico
  • Cooper-Schoedsack and Friends: I film sonori
  • Immagini dalle antiche capitali coloniali
  • Progetto Chaplin
  • Cento anni fa: i film del 1904
  • Valdemar Psilander, star del primo cinema danese
  • Henri Fescourt, autore di serial
  • La fragile felicità: Musical tedeschi degli anni ’30
  • Alida Valli, ritratto di una diva da giovane
  • Omaggio a Humphrey Jennings
  • Cinema²: directorS’ cutS
  • Dossier: Dreyer, De Mille, Renoir, Hitchcock, Bergman

Peter Weir, Dusan Makavejev, Mario Monicelli, Enzo Siciliano, Torbjörn Ehrnvall

  • IL CINEMA RITROVATO 2004 CATALOGO DEL FESTIVAL
    XXXIII Mostra Internazionale del Cinema Libero
  • Cinegrafie n. 17 – Prima della rivoluzione
    Il sogno di una cosa / La rêve d’une chose
    Humphrey Jennings / Chaplin-City Lights / Valdemar Psilander

scatti dal festival:
Il cinema ritrovato 2004