Scheda Film
L’arrivo di Zecca alla Pathé alla fine del 1900 è segnato dall’avvio di un’ambiziosa produzione con film di finzione sempre più lunghi, che portano a un aumento del fatturato nel 1901. La tendenza positiva si conferma nel 1902 e Pathé inizia una sorprendente progressione che si arresterà solo nel 1908. Il cinematografo passa gradualmente dal rango di attrazione a quello di spettacolo. Questa evoluzione non riguarda solo Pathé. Nel catalogo di Georges Méliès figura Le Voyage dans la lune, il cui acquisto rappresenta per un ambulante un investimento impegnativo ma redditizio. Per i Lumière gli utili sono aumentati del 50% nel 1901. Alla Pathé nel 1902 Zecca gira per esempio La Vie et la Passion de Jésus-Christ (32 tableaux, è la seconda Passione Pathé dopo quella di Breteau), Ali Baba et les quarante voleurs (12 tableaux) e Les Victimes de l’alcoolisme. Per uno stesso film, ciascun tableau può essere acquistato separatamente. Per Ali Baba e Les Victimes vengono realizzati per la prima volta dei manifesti, opera di Cândido de Faria. Per sostenere questo cambiamento e soddisfare le richieste dei clienti, Charles Pathé ottiene dei fondi dal suo consiglio d’amministrazione. Apre così un negozio situato al numero 8 di rue Saint Augustin a Parigi; a Vincennes crea laboratori di stampa e sviluppo in rue du Polygone e fa costruire un teatro di posa di 176 m², inizialmente simile a un hangar sommariamente attrezzato. Quest’ultimo è completato nel maggio del 1902. Come osserva il consiglio d’amministrazione, l’edificio permette a questo punto (novembre 1902) di girare “grandi scene con molti personaggi”. I fondi vengono ottenuti tanto più facilmente in quanto è l’altra attività di Pathé, il fonografo, a essere al centro dell’attenzione. La sezione cinema avanza in maniera lenta ma costante.
Stéphanie Salmon