La Fondazione Cineteca di Bologna organizza il festival Il Cinema Ritrovato nel cui ambito si svolgerà la 23° edizione del Premio Il Cinema Ritrovato – Blu-ray & DVD Awards. Si tratta di un concorso che — in linea con lo spirito del festival — celebra vecchi film, restauri e riscoperte, nei loro formati home video Blu-ray e/o DVD.
I premi sono suddivisi in cinque categorie: Miglior Dvd/Blu-ray (Premio Peter von Bagh), Migliore Dvd/Blu-ray singolo, Migliori bonus, Miglior riscoperta di un film dimenticato, Migliore collana/cofanetto.

COME PARTECIPARE
Al concorso sono ammessi DVD e Blu-Ray pubblicati tra febbraio 2025 e marzo 2026 e relativi a film di acclarata importanza realizzati entro il 1996 (trent’anni fa).
Vi chiediamo di segnalarci al massimo 5 dei vostri prodotti realizzati nel periodo indicato e di far pervenire, entro e non oltre il 20 marzo 2026.

I finalisti individuati saranno contattati e dovranno far pervenire presso la nostra sede, tassativamente entro il 10 maggio 2026, altre cinque copie dei Blu-ray/DVD selezionati per consentire ai giurati di poter effettuare le proprie valutazioni.
La premiazione si terrà durante la prossima edizione di Il Cinema Ritrovato (20-28 giugno 2026). L’evento sarà aperto al tutto il pubblico.
Critico cinematografico del “Corriere della Sera” dal 1989, dal 1993 è autore di un dizionario dei film che porta il suo nome (il Mereghetti). È stato consulente per la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, ha collaborato con RadioTre e Raitre e ha pubblicato numerosi saggi (su Orson Welles, Arthur Penn, Marco Ferreri, Bertrand Tavernier, Jacques Rivette).
Vicedirettore della Cineteca del Friuli di Gemona, è collaboratore, tra gli altri, di “Positif”, “International Film Guide”, Urania”, Storia del cinema Einaudi, Dictionnaire du cinéma asiatique, dell’Associazione Cinemazero e curatore di monografie su Marco Tullio Giordana, Tinto Brass, Ermanno Olmi, Pupi Avati, Gianni Amelio, Dante Spinotti.
Shivendra Singh Dungarpur è un pluripremiato regista, produttore, archivista e restauratore. È il fondatore della Film Heritage Foundation, organizzazione no profit dedicata alla salvaguardia del patrimonio cinematografico indiano; fa parte del Comitato Esecutivo della FIAF dal 2017.
Philippe Garnier vive a Los Angeles da più di trentacinque anni. Dal 1982 conduce la rubrica “l’Oreille d’un sourd” della testata francese Libération, e per dieci anni è stato l’inviato hollywoodiano della trasmissione francese “Cinéma-Cinémas”.
Pamela Hutchinson è una scrittrice freelance, critica e storica del cinema, specializzata in cinema muto, classici del cinema e sul ruolo delle donne nella storia del cinema. Collabora stabilmente con testate come Sight & Sound e The Guardian e con l’emittente radiofonica Radio 4.
Economista (ritirato), Miguel Marías è critico cinematografico, autore di sceneggiature per la TV, e autore, tra gli altri, di libri su Manuel Mur Oti, Leo McCarey, Raúl Ruiz. È il traduttore spagnolo di Introduction à une vraie histoire du cinéma e di 5 sceneggiature di Jean-Luc Godard, di Claude Chabrol di Michael Walker & Robin Wood e di Fritz Lang in America di Peter Bogdanovich.