20-28 giugno 2026 – [EDIZIONE XL]
[FILM]
Storico delle edizioni
La vita dell’operaio Giuseppe Santini secondo il Comitato Civico Nazionale, in caso di vittoria comunista. In linea con la retorica della rivelazione di ciò che si cela dietro le menzogne del PCI, questo film vuol raccontare una favola tragica per smascherare quella comunista.
A trent’anni dall’avvento del comunismo si fanno i conti con la sua vera essenza. E il conto è molto salato per l’operaio Giuseppe Santini, protagonista di questa favola tragica e vittima di quella comunista. Per questo che è uno dei film di propaganda a marca Comitati Civici tra i più costruiti, Marcello Baldi scrive e organizza, immagina gli spazi neorealisti e ne adatta i teatri di posa, arriva in Abruzzo per girare con la neve. Al suo attore appena uscito di Accademia vuol fare interpretare la sventura di chi ha scelto il comunismo, l’oblio di chi sulla scheda elettorale trova solo il nome del candidato Giuseppe Stalin ripetuto infinite volte.
Giulia Fiaccarini
