[FILM]

THE MAN WHO KNEW TOO MUCH

Cast and Credits

R.: Alfred Hitchcock. S.: da una storia di Charles Bennett e D.B. Wyndham-Lewis. Sc.: John Michael Hayes. F.: Robert Burks. Scgf.: Hal Pereira In.: James Stewart (dottor Ben McKenna), Doris Day (Jo, sua moglie), Daniel Gélin (Louis Bernard), Brenda de Banzie (signora Drayton), Bernard Miles (suo marito), Ralph Truman (l’ispettore Buchanan). P.: Paramount. D.: 119’. 35mm.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Il Perspecta Sound era il sistema sonoro con cui la Paramount in particolare cercò di reggere la concorrenza dei sistemi di diffusione sonora lanciati assieme ai grandi formati. La 20th Century-Fox associò al CinemaScope un sistema stereofonico a quattro piste magnetiche più una ottica denominato MagOptical, la Todd-AO sperimentò un ancora più sofisticato sistema a sei piste. Il Perspecta non produceva un autentico suono stereofonico. Da una singola pista ottica, incisa sulla pellicola, il suono veniva diretto su tre altoparlanti posti dietro lo schermo, attraverso l’impiego di suoni subacustici (quindi non udibili) in bassa frequenza. Gli altoparlanti erano tarati per frequenze di 30, 35 e 40 Hertz (la soglia di udibilità è posta intorno ai 63 Hz). Muovendo l’uscita di dialoghi, musica ed effetti si otteneva una impressione di suono in movimento sullo schermo. Il nome di Hitchcock viene spesso ricollegato all’uso di effetti di tipo tradizionale, come modellini e trasparenti. Ma il regista inglese fu spesso propenso a sperimentare nuove tecniche. Il Perspecta Sound consentì a Hitchcock di costruire con grande effetto il climax ambientato alla Albert Hall. In una sequenza con quasi nessun dialogo, è la musica stessa che costruisce e sostiene la suspense: il suono potente e corposo prodotto dalla London Symphony Orchestra (diretta personalmente da Bernard Herrmann) scandisce la drammatica ricerca di Doris Day, mentre si avvicina il fatidico colpo di piatti che preannuncia il compiersi dell’attentato. Il missaggio di The Man Who Knew Too Much fu curato da Gene Garvin (1904-1992), all’epoca uno dei principali tecnici del suono in forza alla Paramount. Garvin aveva già sperimentato il Perspecta Sound in Strategic Air Command di Anthony Mann e The Bridges at Toko-Ri di Mark Robson, entrambi distribuiti nel 1955.
Federico Magni

Edizione2004
Versione del filmVersione inglese con sottotitoli francesi
SezioneFormati d’autore: 70mm, VistaVision, CinemaScope

Scheda Film

Fra i tanti problemi che si agitano nel campo del restauro e della conservazione del cinema, due sono fra i meno noti e considerati. Il primo è senza dubbio quello del restauro del sonoro, l’altro quello della conservazione, dell’acquisizione e del restauro degli strumenti del cinema, di quelle apparecchiature che sono fiorite nel corso della storia della tecnica cinematografica e che sono destinate a scomparire per obsolescenza. Una volta superato, un accorgimento tecnico, un formato, un sistema di suono o di colore, sono destinati a scomparire, e con essi le macchine che li hanno resi possibili.

Questa serata vuole essere dedicata a questi due grandi problemi, richiamando l’attenzione sulla considerazione che la conservazione del cinema significa la posibiiltà di mostrarlo nelle condizioni più prossime alla sua fruizione originale, e questa necessità, molto spesso implica che si dovrebbe investire nella conservazione delle attrezzature, della memoria delle modalità produttive.

Il primo caso, quello di The Man Who Knew Too Much è esemplare per entrambi gli aspetti citati, infatti il ben noto film di Hitchcock aveva una caratteristica praticamente ignorata: il sonoro era stato registrato utilizzando un sistema “quasi stereofonico”: il Perspecta sound”. Dietro questo nome misterioso ormai caduto nell’oblio, si celava una tecnologia interessante che dava risultati sorprendenti. Oggi, oltre memoria, del Perspecta si sono perse anche quasi tutti gli apparecchi, e reperire una copia d’epoca in buono stato che presenti una colonna sonora di questo tipo non è facile. Ma anche qualora la si trovasse, senza un apparecchio Perspecta opportunamente restaurato e posto in condizioni di “dialogare”con un moderno impianto di amplificazione, è assolutamente impossibile poter “sentire” il suo suono originale, se poi si tratta di un film si sfrutta spesso e abilmente il suono e la musica come nel caso del film di Hitchcock, la perdita può essere molto grave, portando alla pedita di un’intera dimensione del film.

Questa sera cercheremo un esperimento particolarmente complesso: riportare in vita il Perspecta Sound grazie al paziente lavoro di Jean Pierre Verscheure, un collezzionista e studioso belga che ha restaurato gli apparecchi necessari. E con esso, cercheremo di restituire a The Man Who Knew Too Much una dimensione che ha perso da trent’anni, il sonoro stereofonico.

Edizione1994
Versione del filmVersione inglese
SezioneRitrovati e Restaurati