[FILM]

THE HUNCHBACK OF NOTRE DAME

Cast and Credits

Sog.: dal romanzo Notre-Dame de Paris (1831) di Victor Hugo. Scen.: Edward T. Lowe Jr., Perley Poore Sheehan. F.: Robert S. Newhard. M.: Edward Curtiss, Maurice Pivar, Sydney Singerman. Scgf.: E.E. Sheeley, Sydney Ullman. Int.: Lon Chaney (Quasimodo), Patsy Ruth Miller (Esmeralda), Norman Kerry (Phoebus de Chateaupers), Kate Lester (madame de Gondelaurier), Winifred Bryson (Fleur de Lys), Nigel De Brulier (Don Claudio), Brandon Hurst (Jehan), Ernest Torrence (Clopin Trouillefou), Tully Marshall (re Luigi XI), Harry von Meter (monsignor Neufchatel). Prod.: Carl Laemmle per Universal Pictures Corp. DCP. Col. (imbibito)

Storico delle edizioni

Scheda Film

Questo personaggio costituisce la vera pietra miliare della singolare carriera di Chaney; infatti, in Notre Dame, per la prima volta fu la star indiscussa di un film a grosso budget, film che in più lo metteva in stretto contatto professionale con Irving Thalberg, allora direttore di produzione per Carl Laemmle alla Universal, e che ben presto sarebbe stato il responsabile dei migliori film prodotti dalla MGM. Fin dagli inizi, Thalberg aveva la più grande stima per il lavoro di Chaney, e i film che produsse prima alla Universal, poi alla MGM, rifletterono sempre un gusto impareggiabile e un’attenta considerazione, oltre a fornire alla star dei ruoli superlativi. […]
Il Quasimodo di Chaney si distingue come il solo davvero commovente e tragico; il suo Quasimodo era l’orrenda bestia che adorava e proteggeva la bella zingara Esmeralda, e sebbene il suo trucco fosse grottesco e repellente, non si poteva non scorgere l’innocente bellezza e la devozione infantile che inondavano il cuore di questo mostro disgraziato. La sua performance non era solo un tour de force interpretativo; era molto di più: l’interpretazione credibile di un essere umano.
La brutta gobba che deformava le sue spalle e la schiena consisteva di quaranta libbre di gomma, ed egli vi aveva aggiunto trenta libbre di peso, con una placca sotto il petto e una bardatura di cuoio. Quando Charles Laughton interpretò la sua versione di The Hunchback of Notre Dame per la RKO, usò una gobba di cartapesta che pesava solo due libbre, perché sapeva che non sarebbe riuscito in ciò che aveva fatto Chaney con un handicap così tremendo. Laughton affermò: “Chaney non era solo un grande attore; era un magnifico ballerino; le famose star del balletto, come Nižinskij, possono esprimere ogni emozione e ogni sfumatura di significato  nei  movimenti dei loro corpi. Chaney aveva quel dono. Quando egli si accorgeva che aveva perso la ragazza, era il suo corpo che lo esprimeva; era come se uno sprazzo di luce avesse sconvolto il suo essere fisico. Davvero straordinario!”.

DeWitt Bodeen, “Focus on film”, n. 3, 1970

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Per concessione di Park Circus. Restaurato in 4K nel 2019 da Universal Pictures presso NBCUniversal Studio Post, a partire da una copia 16mm messa a disposizione da John C. Mirsalis e una copia 16mm imbibita messa a disposizione da The Packard Humanities Institute e

Edizione2023
Versione del filmVersione inglese
SezioneRitrovati e Restaurati
Proiezioni
23 GIUGNO 2023[21:30]
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

Scheda Film

Di The Hunchback of Notre Dame la Universal ha perduto tutti gli elementi 35mm. Finora era noto solo il materiale 16mm della Blackhawk. Recentemente David Shepard ha ritrovato una copia 16mm d’epoca, stampata dal negativo originale, che qui presentiamo.

“Nel 1923 la Universal firmò un contratto con Chaney per due film. Volevano realizzare una versione in 12 bobine per la Super-Jewel del romanzo di Victor Hugo, Notre Dame de Paris. Questo personaggio costituisce la vera pietra miliare della singolare carriera di Chaney; infatti, in Notre Dame, egli per la prima volta fu la star indiscussa di un film a grosso budget, film che in più lo metteva in stretto contatto professionale con Irving Thalberg, allora direttore di produzione per Carl Laemmle all’Universal, e che ben presto sarebbe stato il responsabile dei migliori film prodotti dalla MGM. Fin dagli inizi, Thalberg aveva la più grande stima per il lavoro di Chaney, e i film che egli produsse prima alla Universal, poi alla MGM, rifletterono sempre un gusto impareggiabile e un’attenta considerazione, oltre a fornire alla star dei ruoli superlativi.

Il Quasimodo di Chaney resta una performance definitiva, nonostante che il film sia stato rifatto varie volte in epoca sonora, prima con Charles Laughton e più di recente a Parigi con Anthony Quinn. Il Quasimodo di Chaney si distingue come il solo che sia davvero commovente e tragico; il suo Quasimodo era l’orrenda bestia che adorava e proteggeva la bella zingara Esmeralda, e sebbene il suo trucco fosse grottesco e repellente, non si poteva non scorgere l’innocente bellezza e la devozione infantile che inondavano il cuore di questo mostro disgraziato. La sua performance non era solo un tour de force interpretativo; era molto di più: l’interpretazione credibile di un essere umano.

La brutta gobba che deformava le sue spalle e la schiena consisteva di 40 libbre di gomma, ed egli vi aveva aggiunto 30 libbre di peso, con una placca sotto il petto e una bardatura di cuoio. Quando Charles Laughton interpretò la sua versione di The Hunchback of Notre Dame per la RKO, usò una gobba di cartapesta che pesava solo due libbre, perché sapeva che non sarebbe riuscito in ciò che aveva fatto Chaney con un handicap così tremendo. Laughton affermò: ‘Chaney non era solo un grande attore; era un magnifico ballerino; le famose star del balletto, come Nijinsky, possono esprimere ogni emozione e ogni sfumatura di significato nei movimenti dei loro corpi. Chaney aveva quel dono. Quando egli si accorgeva che aveva perso la ragazza, era il suo corpo che lo esprimeva; era come se uno sprazzo di luce avesse sconvolto il suo essere fisico. Davvero straordinario!’”.

DeWitt Bodeen, Lon Chaney, l’uomo dai mille volti, Focus on film, n. 3, 1970

 

Crediti di restauro

Dalla collezione privata di David Shepard

Edizione1997
Versione del filmDidascalie inglesi
SezioneRitrovati e Restaurati