[FILM]

Ordet

Cast and Credits

Sog.: dalla pièce omonima (1932) di Kaj Munk. Scen.: Rune Lindström. F.: Åke Dahlquist. M.: Oscar Rosander. Scgf.: Arne Åkermark. Mus.: Sven Sköld. Int.: Victor Sjöström (Knut Borg), Wanda Rothgardt (Inger), Gunn Wållgren (Kristina), Holger Löwenadler (Knut figlio), Rune Lindström (Johannes), Stig Olin (Anders), Inga Landgré (Ester). Prod.: AB Svensk Filmindustri. 35mm. Bn.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Nel 1943 Victor Sjöström era stato appena nominato supervisore creativo agli studios Svensk Filmindustri quando fu avvicinato da Rune Lindström. L’attore-sceneggiatore voleva realizzare un adattamento di Ordet, un lavoro teatrale del danese Kaj Munk, pastore protestante e drammaturgo nonché membro della resistenza che combatteva contro l’occupazione nazista della Danimarca durante la guerra. Gustaf Molander non aveva letto né visto a teatro Ordet, ma nel gennaio del 1943 aveva ascoltato alla radio un adattamento del dramma e fu felice di vedersi assegnare il progetto da Sjöström.
Ordet ha finito per essere ingiustamente trascurato, soprattutto a causa della versione firmata da Carl Th. Dreyer dodici anni dopo. Il film di Molander è forse privo dell’austerità della versione di Dreyer, ma questo dramma sulla natura del miracolo, sulla fede e sulla sua assenza, possiede un’atmosfera tesa e drammatica e il suo immaginario visivo ricorda a tratti quello del cinema muto. Sjöström è magnifico nel ruolo dell’anziano patriarca che alza i pugni verso il cielo come aveva fatto il suo personaggio in Terje Vigen. L’Ordet di Molander è ambientato sulla costa occidentale della Svezia, tradizionalmente roccaforte dei seguaci del rigido luteranesimo ispirato da Henric Schartau. Il luogo sembra in effetti essere un avamposto isolato del mondo, una sorta di finis terrae, e non solo perché i personaggi, come in un film di Epstein, vengono raffigurati mentre raccolgono alghe sulla spiaggia.
Due delle migliori attrici del cinema svedese, Gunn Wållgren e Inga Landgré, le cui carriere sullo schermo durarono rispettivamente fino alla metà degli anni Ottanta e agli anni Dieci del nuovo secolo, interpretarono i loro primi ruoli importanti proprio sotto la direzione di Molander in Ordet. Kaj Munk non vide mai il film; fu ucciso su ordine della Gestapo solo dieci giorni dopo l’uscita della pellicola.

Jon Wengström

 

Copia proveniente da

Crediti di restauro

per concessione di SF Studios.

Edizione2024
Versione del filmVersione svedese.
SezioneGUSTAF MOLANDER, IL REGISTA DELLE ATTRICI
Proiezioni
24 GIUGNO 2024[18:30]
Cinema Lumière – Sala Scorsese
27 GIUGNO 2024[21:30]
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

Scheda Film

Ordet è stato ingiustamente dimenticato col passare degli anni, soprattutto a causa dell’adattamento che Carl Th. Dreyer fece della stessa opera teatrale dodici anni dopo. Il film di Molander forse non avrà l’austerità della versione di Dreyer, ma possiede un’atmosfera drammatica e carica di tensione, e il suo immaginario visivo evoca a volte quello del cinema muto. Victor Sjöström è magnifico nei panni del vecchio patriarca, mentre alza i pugni al cielo nello stile di Terje Vigen. Nella versione di Ordet di Molander l’azione è ambientata sulla costa occidentale della Svezia, tradizionalmente un baluardo del rigido luteranesimo ispirato a Henric Schartau. Le riprese vennero effettuate negli studi di Råsunda e in esterni, nella Svezia sud occidentale, tra l’agosto e l’ottobre 1943, mentre il film uscì a Natale dello stesso anno. L’ombra della guerra tragicamente calò sopra al film quando Munk, un prete impegnato nella resistenza danese, venne ucciso per ordine della Gestapo nel gennaio del 1944, appena dieci giorni dopo l’uscita del film.

Jon Wengström – Svenska Filminstitutet

 

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Copia stampata negli anni 70 a partire dal negativo originale immagine e suono, titoli di testa inseriti nel 2005 a partire da un interpositivo suono

Edizione2005
Versione del filmVersione svedese
SezioneLa messa in scena della guerra