[FILM]

LE CHEMINEAU

Cast and Credits

Sog.: dal romanzo I miserabili (1862) di Victor Hugo. Prod.: Pathé Frères (scène dramatique et réaliste, n. 1330), 35mm. L.: 96 m. D.: 5’ a 18 f/s. Col. (da una copia nitrato imbibita)

Storico delle edizioni

Scheda Film

Photo © Fondation Jérôme Seydoux-Pathé

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Restaurato da EYE Filmmuseum presso il laboratorio Haghefilm, a partire da una copia nitrato

Edizione2025
SezioneIl secolo del cinema
Proiezioni
21 GIUGNO 2025[14:30]
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
Copia proveniente da
Edizione2010
SezioneAlbert Capellani: Un Cinema di Grandeur

Scheda Film

Tempo e racconto II

Subito dopo la sua invenzione il cinematografo iniziò ad assorbire le più svariate forme di divertimento e di spettacolo, nonché ad appropriarsi dei loro contenuti ed effetti. A partire dal 1897 anche materiale narrativo storico, letterario e biblico venne adattato al cinematografo, normalmente passando prima per l’opera lirica (Faust, Cenerentola), le produzioni teatrali e le serie di “quadri” per la laterna magica. Già a partire del 1900 le féeries fiabesche di Pathé e di Méliès superano i 200 m di lunghezza. Tra le grandi produzioni francesi del 1905 spiccano La poule aux oeufs d’or (Pathé) in 4 parti e 12 quadri, basato sulla favola di Jean de La Fontaine e Les milles et une nuit di Méliès lungo 460 m ovvero 30 minuti di proiezione. L’importanza dei film fiabeschi nella produzione si spiega con il fatto che i bambini rappresentavano un pubblico molto importante “Ce n’est pas dans les drames et les films acrobatiques que je mettais le meilleur de mon espoir. C’était dans les féeries. J’en ai tourné beaucoup pour les enfants …” (Ferdinand Zecca, citato da Bousquet a p. 866). Riproposti con intervalli brevi da tre a cinque anni, le serie di rifacimenti delle féeries offrono la possibilità di confronto tra loro, come le due Belles au bois dormant del 1902 e 1908 (con il 1905 a metà strada tra loro)

Del resto il cinematografo non assorbiva soltanto la letteratura, ma produceva anche letteratura sotto forma di booklet che spesso raccontavano le vicende in maniera molto più estesa e più dettagliata dei rispettivi film.

Mariann Lewinsky

Copia proveniente da
Edizione2005
SezioneCento anni fa