[FILM]

Der Fremde Vogel

Cast and Credits

Scen.: Urban Gad. F.: Guido Seeber. Int.: Asta Nielsen (Miss May), Hans Mierendorff (Sir Wolton), Eugenie Werner (Miss Hobbs), Carl Clewing (Max), Louis Ralph (Herbert Bruce), Frau Karsten (Grete). Prod.: Deutsche Bioscop GmbH, PAGU. DCP. D.: 49’. Bn.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Sostenuto da uno sforzo promozionale senza precedenti, Der fremde Vogel di Urban Gad usci simultaneamente in diverse città tedesche l’11 novembre 1911. Parte della prima ‘serie Asta Nielsen’, il film segno una svolta radicale nel cinema delle origini, ponendo, in Germania, lo star system alla base di un nuovo modello produttivo basato sul lungometraggio. Prodotta dal Deutsche Bioscop GmbH per Projektions-AG Union (PAGU), la serie, di successo internazionale, e le sue pionieristiche campagne promozionali contribuirono a fare della Nielsen una delle prime dive del cinema europeo. La tragica storia d’amore del film si svolge nella foresta della Sprea, un suggestivo delta interno situato a sudest di Berlino, noto come la ‘Venezia verde’ della Germania. Sullo sfondo di intricati labirinti d’acqua, foreste rigogliose e paludi, un barcaiolo del luogo (Carl Clewing) s’innamora di una giovane inglese (Asta Nielsen) in vacanza con il padre e un pretendente. Nel dare corpo a una donna indipendente che si ribella ai progetti matrimoniali del padre, il personaggio di Nilsen cerca di superare i vincoli tradizionali di genere e classe. La versione recentemente restaurata offre affascinanti elementi per comprendere la costruzione della figura divistica della Nielsen, la sua recitazione fisica, e la rivoluzionaria fotografia di Guido Seeber, in particolare grazie a inquadrature assenti nelle versioni precedenti. Girato interamente in esterni – spesso su piccole imbarcazioni instabili – il film colpi il pubblico dell’epoca per l’uso, allora insolito, delle riprese all’aperto, e fu celebrato dalla critica come un trionfo del cinema sul teatro. Per oltre un secolo Der fremde Vogel e stato disponibile solo in bianco e nero. Questo nuovo restauro a colori, basato sui viraggi di tre elementi nitrato superstiti, offre un’esperienza molto più vicina a quella vissuta dagli spettatori del 1911.

Maria Matzke

Restauro realizzato da

Crediti di restauro

Restaurato nel 2025 da Deutsche Kinemathek presso i laboratori Cinegrell Postfactory, George Eastman Museum Digital Laboratory, Det Danske Filminstitut Digital Laboratory, a partire da un frammento nitrato 35mm conservato presso George Eastman Museum, un duplicato positivo bianco e nero 35mm conservato presso Bundesarchiv e una copia safety bianco e nero 35mm conservata presso Det Danske Filminstitut. Con il sostegno di FFE – Forderprogramm Filmerb

Edizione2026
Versione del filmDidascalie tedesche con sottotitoli inglesi
SezioneRitrovati e Restaurati
Proiezioni
24 GIUGNO 2026[18:15]
Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

Scheda Film

Questo film fa parte della famosa Serie Asta Nielsen ed è sicu­ramente uno dei migliori film drammatici mai girati. La trama è piuttosto semplice. Una giovane inglese in gita nella Spreewald in compagnia di suo padre e di altri viaggiatori si innamora di un contadino. I due innamorati si danno alla fuga. Mentre vengono inseguiti dai parenti di lei, viene lasciata sola dall’innamorato che va in cerca di aiuto, ma lei cade nell’acqua e muore affoga­ta. Dal punto di vista psicologico, comunque, questa trama semplice è sviluppata così bene che quasi non si nota l’assen­za del parlato. Il vantaggio del cinema sul teatro è che un film può riprodurre fedelmente la natura: il fruscio degli alberi della Spreewald, i magnifici riflessi di luce sull’acqua – in particolare, il magico bagliore della luna – lo sciabordio delle onde, il cada­vere tra le ninfee, la fattoria idilliaca. Tutto ciò può avvenire per­fettamente solo al cinema, mai in teatro.

Anonimo, “Der Kinematograph”, Dusseldorf, 8 novembre 1911

Copia proveniente da

Edizione2007
Versione del filmDidascalie tedesche
SezioneASTA NIELSEN, IL LINGUAGGIO DELL’AMORE