[FILM]
Sog.: Cesare Zavattini. Scen.: Suso Cecchi d’Amico, Cesare Zavattini. F.: Gábor Pogány. M.: Mario Serandrei. Scgf.: Ugo Boettler. Mus.: Alessandro Cicognini. Int.: Anna Magnani (se stessa). Prod.: Alfredo Guarini per Titanus-Film Costellazione DCP. D.: 22’. Bn.
L’episodio era assolutamente vero. Conoscevamo Anna, e non c’era che l’imbarazzo della scelta. L’aneddoto lo scegliemmo noi, lo conoscevamo, assieme a mille altri su di lei.
Suso Cecchi d’Amico, in Scrivere il cinema, a cura di Orio Caldiron e Matilde Hochkofler, Edizioni Dedalo, Bari 1988
[Visconti] ha visibilmente cercato di spingersi ancora oltre nel comico, nell’esuberante, nel ciarliero, lasciando briglia sciolta a un’attrice ancor più meravigliosa in un ‘battibecco’ calato nel contesto della vita quotidiana piuttosto che nell’eccitazione artificiale del palcoscenico. Ne deriva, in particolare, una memorabile discesa di scale, nel più puro stile dell’opera buffa, in cui la diva, servendosi della voce e del gesto, chiama a testimone della propria buona fede tutti gli inquilini e i passanti che incrocia: siamo all’estremo confine del melodramma e del neorealismo nella sua forma più autentica. Come scrive ottimamente Gian Luigi Rondi: “in questo episodio c’è tutto il sapore della realtà, della reminiscenza del fatto realmente accaduto, ma armoniosamente ricostruito dall’equilibrio narrativo secondo le necessità della poesia”. Lo scenario urbano riveste qui, com’è facile intuire, un’importanza fondamentale. Visconti lo usa come un elemento scenico in un’opera lirica. Non vi è, infatti, un quartiere della periferia romana così miserabile che non possa trasformarsi, al suo sguardo, in un sontuoso scenario. E la Magnani si ritrova così, al tempo stesso, ‘quale in se stessa’ nello splendore del suo mito.
Claude Beylie, Deux chroniques, in Visconti, l’histoire et l’esthétique, “Études cinématographiques”, n. 26- 27, 1963
Restaurato nel 2013 da CSC – Cineteca Nazionale e Ripley’s Film in collaborazione con MARZI presso i laboratori RBC e Video Master Digital, a partire dal master positivo 35mm e un duplicato negativo 35mm. Restauro sonoro effettuato presso il laboratorio Borgo del Suono, a partire dal negativo suono 35mm