PROIEZIONE

THE GORILLA

THE GORILLA

In questa proiezione

THE GORILLA

Cast and Credits

Sog.: dalla pièce omonima (1925) di Ralph Spence. Scen.: Al Cohn, Harry McArthur. F.: Arthur Edeson. Int.: Charlie Murray (Garrity), Fred Kelsey (Mulligan), Walter Pidgeon (Stevens), Alice Day (Alice Townsend), Tully Marshall (William Townsend), Claude Gillingwater (Cyrus Townsend), Gaston Glass (Marsden), Syd Crossley (il maggiordomo), Aggie Herring (la cuoca), Brooks Benedict (il giornalista). Prod.: First National Pictures. DCP. D.: 72’. Bn e Col. (da una copia nitrato imbibita).

Scheda Film

Brividi ed emozioni forti mescolati alla comicità sono un elemento ricorrente del cinema sin dalle sue origini e anche prima, quando i giocattoli ottici e gli spettacoli di lanterna magica utilizzavano spettri e apparizioni per sorprendere e divertire il pubblico. Il primo a impiegare in modo sistematico un immaginario macabro a fini comici nel cinema fu il pioniere francese Georges Méliès. Pur essendo essenzialmente comici, i cortometraggi di Méliès erano grotteschi, truculenti e sempre surreali. Ben presto storie gotiche come Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde furono adattate per il cinema e spesso seguite da parodie che aggiungevano risate ai brividi: la versione più divertente fu il cortometraggio Dr. Pyckle and Mr. Pride (1925) di Stan Laurel. Alla metà degli anni Venti Hollywood abbracciò la commedia horror quando divennero di gran moda i film ambientati in vecchie e lugubri dimore teatro di misteriosi avvenimenti, con tanto di pannelli segreti e passaggi nascosti, luci che si accendevano e spegnevano da sole, artigli che spuntavano dalle pareti e, naturalmente, omicidi. Successi come The Bat (1926) e Il castello degli spettri (1927) spalancarono le porte a un’ondata di produzioni cinematografiche. The Gorilla debuttò a Broadway nel 1925. Il drammaturgo Ralph Spence aggiunse agli ingredienti classici della vecchia casa maledetta un paio di detective comici in stile vaudeville, e il film alzò la posta grazie alla raffinata e suggestiva fotografia di Arthur Edeson e alla regia di Alfred Santell. The Gorilla ebbe due remake sonori: uno del 1930, con i comici Joe Frisco e Harry Gribbon nei panni del duo di detective, trasformato poi in trio nella versione del 1939 con i Ritz Brothers. Il connubio di risate e brividi ha continuato a riscuotere successo al botteghino. Tra gli esempi più recenti si annoverano La piccola bottega degli orrori (The Little Shop of Horrors, 1960) e Men in Black (1997). Purtroppo, le possibilità offerte oggi dagli effetti speciali hanno privato i thriller moderni di buona parte della loro atmosfera. Con la CGI in grado di creare tutto ciò che si può immaginare, l’uso suggestivo della macchina da presa, l’ironia sottile e il puro divertimento di un film come The Gorilla sono diventati obsoleti.

Steve Massa

Copia proveniente da
Restauro realizzato da

Crediti di restauro

Restaurato nel 2024 da Cineteca Milano presso il laboratorio Mic Lab – Cineteca Milano, a partire da una copia nitrato 35mm bianco e nero e imbibita.

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