PROIEZIONE

Ritrovati e Restaurati – Film di grande formato / ORDER NA ARESHT

Ritrovati e Restaurati – Film di grande formato / ORDER NA ARESHT

In questa proiezione

ORDER NA ARESHT

Cast and Credits

Scen.: Solomon Lazurin. F.: Albert Kyun. Scgf.: Volodimir Balljuzek. Int.: Vira Vareckaja (Nadja), Chajri Ėmir-Zade (Serhii Kargal’skij), Nikolai Kutuzov (Valeriy), Nikolaj Panov, Alik Litoveckij. Prod.: VUFKU. DCP. D.: 84’. Bn.

Scheda Film

FILM DI GRANDE FORMATO DALLA MUTOSCOPE & BIOGRAPH COMPANY 1897-1902

La Biograph fu una compagnia molto importante nei primi anni del cinema. Il suo straordinario punto di forza era la qualità delle immagini, nitide e stabili, grazie al grande formato 68mm, alla cinepresa motorizzata e all’elevata frequenza di fotogrammi. La Biograph garantì la fornitura di pellicole a sale dedicate, fondando una compagnia a Londra e poi in altre città europee. W.K.L. Dickson, ingegnere britannico, nel 1897 fece ritorno in Inghilterra dopo una lunga carriera negli Stati Uniti proprio per stabilire questi contatti ma, nonostante la sua formazione tecnica, non si concentrò tanto sulle attrezzature quanto sulla fornitura di contenuti per il grande schermo e per lo speciale dispositivo Mutoscope. La sua sala d’elezione fu il londinese Palace Theatre of Varieties, dove fino al 1902 l’American Biograph, come fu sempre conosciuta, mostrò in esclusiva i suoi film ad alta definizione. Essi erano caratterizzati da un respiro internazionale, con un particolare interesse per le celebrità, le famiglie reali e la gente di spettacolo, i viaggi, le manifestazioni sportive e le eccellenze nel campo industriale e militare. Nel 1898, durante un tour in Europa, Dickson filmò papa Leone XIII in Italia. L’anno successivo andò in Sudafrica per documentare la Guerra boera.
Una collezione di pellicole 68mm Biograph fu acquisita dal BFI – National Archive nel 1969 dalla vedova del dottor Rolf S. Schultze, ex curatore del Kodak Museum di Harrow. Altri titoli Biograph erano stati rinvenuti nella sede di un quotidiano all’Aia nel 1948 e sono oggi conservati presso EYE Filmmuseum.
Un primo progetto di restauro condotto negli anni Novanta dagli archivi olandesi presso il laboratorio Haghefilm ha trasferito i film 68mm su pellicola 35mm. Nel 2018 il BFI – National Archive, in collaborazione con EYE e Haghefilm, ha intrapreso il restauro digitale dei film Biograph. Date le dimensioni delle copie nitrato e le loro caratteristiche fisiche, in particolare la mancanza di perforazioni per il trascinamento, il banco ottico verticale si è rivelato il metodo migliore per catturare ogni singolo fotogramma con la macchina da presa digitale a 8K.

Bryony Dixon

Copia proveniente da

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