PROIEZIONE

PONT DE VARSÒVIA

PONT DE VARSÒVIA

In questa proiezione

PONT DE VARSÒVIA

Cast and Credits

Scen.: Pere Portabella, Octavi Pellissa, Carles Santos. F.: Tomàs Pladevall. M.: Marisa Aguinaga. Scgf.: Pep Duran. Mus.: Carles Santos. Int.: Cast: Carme Elias, Paco Guijar, Jordi Dauder, José Maria Pou, Ona Planas, Francesc Orella, Pep Ferrer, Jaume Comas. Prod.: Films 59. DCP. Col.

Scheda Film

Pont de Varsòvia segna il ritorno di Pere Portabella al cinema dopo una pausa di tredici anni, durante la quale aveva ricoperto la carica di rappresentante eletto nelle prime istituzioni democratiche successive al regime franchista. Nella filmografia di un regista e produttore costretto in passato a muoversi nell’ombra della dittatura attraverso strategie oblique e clandestine, Pont de Varsòvia si distingue come un’abbagliante dimostrazione di virtuosismo cinematografico, sostenuta dalla magistrale fotografia di Tomàs Pladevall. Per la prima volta Portabella poté accedere liberamente a nuovi finanziamenti pubblici per realizzare una produzione di ampio respiro, girata con la meticolosità del cinema commerciale contemporaneo, anche se, fedele al proprio irriducibile spirito critico, avrebbe rivolto quelle risorse contro sé stesse. In un’epoca in cui le produzioni finanziate con fondi pubblici in Catalogna e in Spagna privilegiavano adattamenti letterari di stampo assai convenzionale, Portabella perseverò nel suo intento di trasgredire “l’abitudine di fare film con criteri narrativi eccessivamente rigidi, ereditati dalla letteratura”. Pont de Varsòvia dispiega così un mosaico di tableaux metacinematografici che dissolvono le convenzioni del racconto classico, riflettono sulla specificità del mezzo e instaurano affascinanti dialoghi tra generi cinematografici e linguaggi artistici. Un invito, nelle parole dello stesso autore, ad “accettare che esistono altri modi possibili di vedere e vivere il cinema”. In linea con l’impegno di Portabella a non separare mai l’innovazione formale dalla critica politica, i personaggi di Pont de Varsòvia, scritto insieme a Octavi Pellissa – militante comunista rientrato dall’esilio – articolano una feroce critica a una classe intellettuale mediocre e compiaciuta che vaga tra cocktail e interminabili discussioni, paralizzata da un discorso impotente e smemorato, sullo sfondo della caduta del Muro di Berlino e delle cicatrici politiche del secolo. Film di una bellezza perturbante e affascinante, Pont de Varsòvia nasce da un presupposto di libertà radicale che continua a interrogare lo sguardo contemporaneo. Del resto, rimane valida la dichiarazione di Portabella in occasione della prima del film nel 1989: “Ci siamo lasciati trasportare dal piacere dell’avventura. In fin dei conti, è questo che il film, una volta terminato, dovrebbe trasmettere allo spettatore”.

Pablo La Parra Pérez e Jordi Vidal

Copia proveniente da
Per concessione di

Crediti di restauro

Restaurato in 4K nel 2026 da Filmoteca de Catalunya in collaborazione con Escola Superior de Cinema i Audiovisuals de Catalunya (ESCAC) presso il laboratorio Centre de Conservació i Restauració de la Filmoteca de Catalunya, a partire da una copia intermedia invertibile 35mm. Restauro supervisionato da Pere Portabella e Tomas Pladevall

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