Scheda Film
Completato nel 1952, Nagarik segno l’esordio alla regia di Ritwik Ghatak, ma fu distribuito solo nel 1977, dopo la sua morte. Nagarik non fu semplicemente il suo primo lungometraggio: rappresentava l’espressione cinematografica della sua formazione nell’IPTA (Indian People’s Theatre Association), delle sue convinzioni marxiste e del trauma della Partizione. Inoltre, l’esperienza di Ghatak come attore e aiuto regista nel film Chinnamul (1950) di Nemai Ghosh esercito un’influenza profonda su Nagarik, sia sul piano tematico sia su quello stilistico. Chinnamul rappresento per Ghatak il primo incontro con il cinema come espressione dello sradicamento, della lotta di classe, della frattura culturale e della sofferenza collettiva. Nagarik, realizzato all’indomani della Partizione, documenta – attraverso le vicissitudini di Rami, un giovane laureato in cerca di lavoro – gli effetti di quell’evento su una famiglia della classe media urbana costretta a fare i conti con il progressivo restringersi delle opportunità economiche e con un graduale impoverimento, in un paese alle prese con trasformazioni profonde. Nonostante il budget limitato, Nagarik rivela già un linguaggio visivo ben definito. La fotografia impiega un bianco e nero contrastato e ombre profonde, insieme a composizioni finemente stratificate, per restituire il senso di soffocamento emotivo della vita borghese nella Calcutta post-Partizione. Gli ambienti sono volutamente angusti e gran parte dell’azione si svolge in piccole stanze in affitto, cortili e interni modesti, che mettono in evidenza la povertà, la disoccupazione e la stagnazione sociale. Per lungo tempo si ritenne che il film fosse perduto per sempre. Nel 1976, tuttavia, sei mesi dopo la morte di Ghatak, alcuni appassionati di cinema bengalese si misero alla ricerca della pellicola e riuscirono infine a ritrovarla, gravemente deteriorata dopo ventiquattro anni, in un laboratorio cinematografico di Calcutta. Un gruppo di tecnici si dedico al suo recupero, riuscendo a realizzare una nuova copia che venne distribuita nelle sale nel 1977. Non si può fare a meno di pensare che Nagarik, completato prima di Pather Panchali (1955) di Satyajit Ray, avrebbe potuto cambiare il corso della storia del cinema indiano se fosse stato distribuito al momento della sua realizzazione.
Shivendra Singh Dungarpur