Scheda Film
“Finalmente è fatta! Da ieri 15 agosto ci siamo. L’altro ieri abbiamo dato la nostra prima rappresentazione. Per la serata, dedicata alla stampa, abbiamo avuto più di 1500 invitati, al punto che non sapevamo dove metterli. Gli applausi e gli evviva ci fanno sperare in un grosso successo. Tutti esclamavano: Muy bonito! Che bello, che bello!” (lettera di Gabriel Veyre alla madre, Città del Messico, 16 agosto 1896). Fin dal 1896, i fratelli Lumière ingaggiano degli operatori per promuovere la loro nuova invenzione in tutto il mondo. Gabriel Veyre, venticinque anni, ha appena ottenuto un diploma in farmacia a Lione e deve guadagnare al più presto dei soldi per mantenere i fratelli e la madre vedova. Le conoscenze di chimica, l’interesse per l’elettricità e la passione per la fotografia ne fanno un candidato ideale.
Con l’energia dei pionieri, passerà quattro anni a girare il mondo con il suo Cinématograph, filmando vedute e organizzando proiezioni in tutte le capitali con un successo strepitoso. Il viaggio lo porta anzitutto in America Latina: Messico, Cuba, Colombia, Panama, Venezuela. Ma a Caracas si ammala ed è costretto rientrare in Francia.
A Lione il riposo è di breve durata. I fratelli Lumière affidano al giovane operatore una nuova missione che lo porterà in Oriente. Nel luglio 1898 si imbarca per il Canada per raggiungere il Giappone, quindi la Cina e l’Indocina. A Hanoi il governatore generale Paul Doumer gli commissiona un importante reportage cinematografico sul paese per mostrarlo all’Esposizione universale che sarà inaugurata a Parigi nel 1900. Filmerà più di 500 vedute! Rientrato in Francia, Gabriel Veyre pensa di aprire una farmacia ma il destino vuole diversamente. Il sultano del Marocco cerca qualcuno che gli insegni la fotografia e il cinema. “Perché non io? Era un’ottima occasione per scoprire un paese nuovo, più misterioso e più chiuso di tutti quelli in cui ero stato”. Gabriel Veyre arriva al palazzo di Marrakech nel marzo 1901 per una missione che sarebbe dovuta durare sei mesi. Resterà in Marocco tutta la vita. Il catalogo Lumière include più di settanta film di Gabriel Veyre, tra cui alcuni capolavori quali Le Village de Namo (n. 1296) girato in Vietnam o Duel au pistolet (n. 35) girato in Messico.