PROIEZIONE

KOMAL GANDHAR

KOMAL GANDHAR

In questa proiezione

KOMAL GANDHAR

Cast and Credits

T. alt.: E-Flat. Scen.: Ritwik Ghatak. F.: Dilipranjan Mukherjee. M.: Ramesh Joshi. Scgf.: Rabi Chatterjee. Mus.: Jyotirindra Maitra. Int.: Supriya Choudhury (Ansuya), Abanish Banerjee (Bhrigu), Anil Chatterjee (Rishi), Satindra Bhattacharya (Shibnath), Gita Dey (Shanta), Gyanesh Mukherjee (Debu Bose), Bijon Bhattacharya (Gagan). Prod.: Mahendra Gupta e Ritwik Ghatak per Chitrakalpa. DCP. D.: 135’. Bn

Scheda Film

Ci vorranno molti anni – forse trenta – perché questo film venga compreso

Ritwik Ghatak

Kumar Shahani e Mani Kaul, importanti registi indiani e allievi di Ghatak, considerarono Komal Gandhar una meraviglia dell’arte cinematografica. Quando il capitale accumulato grazie al successo di Meghe Dhaka Tara gli offri l’opportunità di sperimentare con il linguaggio cinematografico, Ghatak scelse come soggetto l’unita culturale dei due Bengala. La straordinaria narrazione, intessuta di molteplici fili, riunisce episodi della storia contemporanea dell’Asia meridionale, elementi della vita e della concezione artistica di Ghatak, nonche una critica al movimento teatrale della sinistra indiana. I riferimenti autobiografici e l’autocritica sono ricorrenti nella maggior parte dei film di Ghatak; tuttavia, in Komal Gandhar e nel suo ultimo lungometraggio completato, Jukti Takko Aar Gappo – le opere piu apertamente politiche –, Ritwik si colloca esplicitamente al centro del racconto. Ispirandosi a una poesia di Rabindranath Tagore, Ghatak intitolò il film Komal Gandhar dal nome di una nota musicale corrispondente al terzo grado abbassato della scala, ampiamente utilizzato nei raga della musica indiana per evocare pathos, nostalgia e introspezione. Formatosi nella musica classica indiana, Ghatak era pienamente consapevole della specifica qualità emotiva del komal gandhar, che intendeva integrare nel proprio linguaggio cinematografico: attinse cosi al ricchissimo e variegato patrimonio musicale del Bengala per mettere in scena l’unita culturale di un popolo politicamente diviso. Komal Gandhar è un raga cinematografico capace di incarnare la struttura musicale e la risonanza emotiva della perdita. E questo che lo rende attuale ancora oggi, a sessantacinque anni dalla sua uscita.

Sanghita Sen

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Restaurato in 4K nel 2026 da NFDC-NFAI, a partire dal negativo camera originale 35mm incompleto e da un controtipo negativo conservati presso West Bengal State Film Archive. Un secondo controtipo negativo e una copia positiva provenienti da NFDC-NFAI, sono stati utilizzati per colmare lacune o porzioni estremamente deteriorate. Restauro dell’immagine realizzato presso il laboratorio Prasad Corporation Pvt. Restauro sonoro realizzato da Cameo Digital Systems Pvt. Ltd. e Lobster Films, a partire dalla colonna sonora ottica del controtipo negativo. Scansione realizzata da Picture and Audio Scanning di Ultra Media & Entertainment Pvt. Ltd. e Cineom Broadcast. Grading supervisionato dal direttore della fotografia Avik Mukhopadhyay. Con il sostegno del Ministero dell’Informazione e delle Comunicazioni indiano nell’ambito del programma National Film Heritage Mission.

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