PROIEZIONE

I corti giovanili di Márta Mészáros

I corti giovanili di Márta Mészáros

In questa proiezione

MINDENNAPI TÖRTÉNET

Cast and Credits

Scen.: Ferenc Karinthy, Márta Mészáros.

Scheda Film

I corti giovanili di Márta Mészáros

Nel 1975, Márta Mészáros entrò nella storia diventando la prima donna a vincere l’Orso d’oro alla Berlinale con il suo film Adozione. Nata all’inizio degli anni Trenta a Budapest, crebbe in un clima di turbolenze politiche che avrebbero profondamente influenzato la sua visione artistica. La perdita precoce dei genitori segnò il suo cinema, diventando un tema ricorrente di opere fortemente autobiografiche. Mészáros iniziò la sua carriera con documentari e cortometraggi, ritraendo spesso i gesti quotidiani delle operaie e scene di vita ordinaria popolate da figure femminili visionarie: giovani, senza genitori e consapevoli di sé. La sua eredità risiede nella capacità di intrecciare storie personali con potenti riflessioni sociali e storiche, attraverso una voce cinematografica unica che dimostra come il cinema possa essere al tempo stesso intimamente personale e universalmente rilevante. Mindennapi történet, Szívdobogás e Szeretet sono esempi straordinari dei suoi cortometraggi degli esordi. Mindennapi történet si apre all’alba, quando un’infermiera pediatrica senza nome inizia il suo turno visitando le famiglie del suo quartiere operaio alla periferia di Budapest. In questo breve documentario Mészáros racconta le sfide affrontate ogni giorno dagli operatori socio-sanitari e celebra i successi di questa infermiera, che il film sottrae all’anonimato. In Szívdobogás Mészáros tiene il pubblico con il fiato sospeso mentre un ragazzino affetto da una grave cardiopatia viene sottoposto a un intervento a cuore aperto. L’operazione è documentata con meticolosità, attraverso inquadrature inclinate che ne registrano ogni istante, trasmettendo tutta la tensione della sala operatoria impegnata a far battere quel cuore. In Szeretet Mészáros ci mette di fronte agli sguardi dei bambini inseriti nel sistema di affido ungherese. Riprendendoli mentre passeggiano in giardino e giocano a mamma e papà, la regista usa la macchina da presa per testimoniare la loro esistenza e, nel renderli visibili, li sottrae alla condizione di orfani.

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Per concessione di Société Parisienne de Production.

Restaurato in 4K nel 2025 da Nemzeti Filmintézet (NFI) in collaborazione con Coproduction Office, a partire dal negativo originale 35mm e da una copia positiva 35mm.

Hai già l’accredito?

Non sei accreditata/o?

Altri film in proiezione