Scheda Film
Sostenuto da uno sforzo promozionale senza precedenti, Der fremde Vogel di Urban Gad usci simultaneamente in diverse città tedesche l’11 novembre 1911. Parte della prima ‘serie Asta Nielsen’, il film segno una svolta radicale nel cinema delle origini, ponendo, in Germania, lo star system alla base di un nuovo modello produttivo basato sul lungometraggio. Prodotta dal Deutsche Bioscop GmbH per Projektions-AG Union (PAGU), la serie, di successo internazionale, e le sue pionieristiche campagne promozionali contribuirono a fare della Nielsen una delle prime dive del cinema europeo. La tragica storia d’amore del film si svolge nella foresta della Sprea, un suggestivo delta interno situato a sudest di Berlino, noto come la ‘Venezia verde’ della Germania. Sullo sfondo di intricati labirinti d’acqua, foreste rigogliose e paludi, un barcaiolo del luogo (Carl Clewing) s’innamora di una giovane inglese (Asta Nielsen) in vacanza con il padre e un pretendente. Nel dare corpo a una donna indipendente che si ribella ai progetti matrimoniali del padre, il personaggio di Nilsen cerca di superare i vincoli tradizionali di genere e classe. La versione recentemente restaurata offre affascinanti elementi per comprendere la costruzione della figura divistica della Nielsen, la sua recitazione fisica, e la rivoluzionaria fotografia di Guido Seeber, in particolare grazie a inquadrature assenti nelle versioni precedenti. Girato interamente in esterni – spesso su piccole imbarcazioni instabili – il film colpi il pubblico dell’epoca per l’uso, allora insolito, delle riprese all’aperto, e fu celebrato dalla critica come un trionfo del cinema sul teatro. Per oltre un secolo Der fremde Vogel e stato disponibile solo in bianco e nero. Questo nuovo restauro a colori, basato sui viraggi di tre elementi nitrato superstiti, offre un’esperienza molto più vicina a quella vissuta dagli spettatori del 1911.
Maria Matzke