PROIEZIONE

ALBERT SAMAMA CHIKLI E LA SECTION PHOTOGRAPHIQUE ET CINÉMATOGRAPHIQUE DE L’ARMÉE

ALBERT SAMAMA CHIKLI E LA SECTION PHOTOGRAPHIQUE ET CINÉMATOGRAPHIQUE DE L’ARMÉE

In questa proiezione

[ALBERT SAMAMA CHIKLI E LA SECTION PHOTOGRAPHIQUE ET CINÉMATOGRAPHIQUE DE L’ARMÉE]

Cast and Credits

[Les Annales de la guerre, 1918] / Les Membres de la mission musulmane en France / En Tunisie, le tirage au sort des arabes / Les Marocains devant Verdun, mars 1918 / Centre d’instruction en Algérie / Autour de l’offensive de Verdun / Terre sacrée n. 7  [L’Offensive de Verdun du 20 août 1917. Soldats au bain de mer à Malo-les-Bains août 1917] / [Compilation d’images sur le camouflage] / [École chrétienne, comité américain, train américain et décorations]

DCP. D.: 40’. Bn.

Scheda Film

La Section photographique et cinématographique de l’Armée (SPCA) rappresenta uno dei primi esempi moderni di organizzazione statale della produzione di immagini a fini militari, propagandistici e documentari. Uno degli aspetti più interessanti è che non nasce come corpo autonomo dello Stato, ma come dispositivo fondato sulle competenze e sulle risorse dell’industria cinematografica privata. Nel 1914, le riprese di guerra sono affidate in larga parte a operatori civili legati alle principali case francesi, mentre nel 1915 la sezione prende forma attorno a un primo nucleo di quattro cineoperatori: Alfred Machin per Pathé, Pierre Perrin per Gaumont, Georges Maurice per Éclair, Émile Pierre per Éclipse. Questo gruppo iniziale si amplia rapidamente nel corso del conflitto, fino a comprendere diverse decine di operatori e squadre organizzate. Nel novembre 1915 Albert Samama Chikli si arruola volontario come cineoperatore nell’esercito francese e, tra il 1916 e il 1919, documenta il conflitto per la SPCA attraverso filmati e fotografie. Di tutta la sua attività, questa è oggi la parte meglio conservata e documentata. L’ECPAD custodisce circa 2700 fotografie, una quarantina di autochrome e oltre un centinaio di filmati, in gran parte costituiti da materiali non montati. Un nucleo complementare è conservato a Bologna: circa mille positivi fotografici e documenti rari, tra cui resoconti quotidiani, ordini militari e la sua lettera di candidatura del 1915. La compilazione – frutto della collaborazione tra ECPAD e il Progetto Chikli della Cineteca di Bologna – offre un primo saggio di questo vasto corpus e include estratti di rushes girati da Albert Samama Chikli e da altri operatori. Ad aprirlo è uno dei tre frammenti ritrovati in cui lo stesso Chikli appare davanti alla macchina da presa. Nel primo dei quattro capitoli in cui si articola il montaggio, Albert Samama Chikli au travail, lo ritroviamo che accompagna una delegazione diplomatica musulmana guidata da Kaddour Ben Ghabrit, figura chiave della diplomazia francese impegnata a mantenere la lealtà dei sudditi musulmani dell’impero, in particolare nel Nord Africa. La sezione Les Troupes coloniales documenta la massiccia presenza di soldati provenienti dal Maghreb (190.000) e dal Senegal (135.000) impegnati sul fronte europeo. Autour de Verdun restituisce invece la brutalità della guerra: i paesaggi lunari, i caduti, la vita nelle trincee. Il programma si chiude con qualche raro momento di leggerezza in Trouvailles et orphelins.

Cecilia Cenciarelli

Copia proveniente da
Restauro realizzato da

Crediti di restauro

Restaurati nel 2025 da ECPAD – Établissement de Communication et de Production Audiovisuelle de la Défense ad eccezione di: [Les Annales de la guerre, 1918] digitalizzato nel 2023 da La Cinémathèque française; e Centre d’instruction en Algérie digitalizzato da Gaumont Pathé Archives.

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