Scheda Film
Nel 1926, dopo un anno sonnolento, il cinema finlandese fu scosso dalla comparsa di tre compagnie indipendenti decise a sfidare il dominio di Suomi-Filmi. Tra queste, solo Komedia-Filmi, pur nella sua breve vita, riuscì a produrre più di un lungometraggio. Tuttavia, con il suo film d’esordio, Meren kasvojen edessä, entrò nella storia del cinema finlandese. Tratto da un romanzo del celebre poeta e scrittore finlandese Arvid Mörne, il film infrange l’immagine idilliaca dell’estate finlandese. Su un’isola remota si addensano presagi di eventi terribili. Mentre tre giovani trascorrono una tranquilla vacanza nell’arcipelago, una sagoma misteriosa attira la loro attenzione: qualcuno rema nel mare notturno, trasportando una bara. Quando uno di loro si avvicina, appare il fantasma di una donna. Komedia-Filmi fu fondata dal regista e sceneggiatore Teuvo Puro, dal direttore della fotografia Kurt Jäger e dallo scenografo Carl Fager. Puro, attore prolifico e per molto tempo direttore del Teatro nazionale finlandese, è una delle figure più importanti del primo cinema finlandese. La sua abilità nella direzione degli attori è evidente ma, come in molti film nordici dell’epoca, è soprattutto il trattamento visivo del paesaggio e della natura a risultare particolarmente suggestivo. Suspense e orrore erano rari nel primo cinema muto finlandese, il che rende Meren kasvojen edessä tanto più sorprendente. Puro costruisce un racconto in cui l’orrore si intreccia al mistero. Al centro si erge una casa sulla celebre isola di Hylkysaari, carica di segreti a lungo repressi. Puro tiene lo spettatore col fiato sospeso mentre questi vengono alla luce uno dopo l’altro, sempre più oscuri di quanto ci si aspetti. Sequenze oniriche e vividi flashback intensificano un’atmosfera opprimente e carica di attesa, che perdura fin quasi alla fine. Dopo l’uscita del film, Puro vendette le sue quote della Komedia-Filmi e tornò alla Suomi-Filmi, dove presto realizzò un altro film dell’orrore, Noidan kirot. Meren kasvojen edessä fu un grande successo: ottenne ottime recensioni, fu distribuito nei paesi nordici e divenne il film finlandese più visto dell’anno.
Otto Kylmälä