Scheda Film
Quando gli studiosi discutono del cinema delle origini, sovente definiscono ogni anno come un anno di trasformazione. Poiché questa generalizzazione si applica anche al 1906, si pone la domanda: quali trasformazioni vi furono in quell’anno? Una delle più significative è certamente la lenta affermazione dei generi destinati a segnare in modo duraturo la storia del cinema. Dalla progressiva articolazione della scène dramatique nascono il western, il dramma storico in costume, il film poliziesco, il dramma sentimentale e così via, generi che in questa sezione sono rappresentati da esempi paradigmatici. I nuovi generi finiranno gradualmente per soppiantare le classiche série de production come la scène de plein air, la scène à trucs o la féerie. Ma non siamo ancora a questo punto: nel 1906 il cinema delle origini dispiega tutta la sua varietà e le sue peculiari forme espressive. Al tempo stesso, la situazione sociopolitica delle donne è insieme nuova e antica. In numerosi film le donne sono direttamente interpellate in quanto principali spettatrici delle proiezioni cinematografiche. Al centro vi è, per esempio, la vita drammatica di una domestica di città o di una serva di campagna. Protagoniste come queste offrivano importanti modelli di identificazione alle spettatrici provenienti dai ceti popolari. Accanto ai film che mettevano in scena gli aspetti drammatici della condizione femminile, ne nacquero altri che, con ironia e arguzia, portavano in primo piano la ribellione delle donne delle classi inferiori. Donne che picchiano i mariti, che si abbandonano ai piaceri, che scendono in sciopero e che mostrano poco rispetto per i ruoli tradizionali dovettero suscitare grande soddisfazione e gioia nel pubblico femminile. Nel nascente genere western, che può a buon diritto essere definito un genere maschile, i protagonisti già allora salvavano la ‘propria’ donna dalle grinfie degli indigeni, rappresentati come ‘barbari’. Questo motivo ideologico ci accompagnerà ancora a lungo nella storia del cinema.
Karl Wratschko