il premio boarini
Domenica 21 giugno al Festival è stato consegnato il Premio Boarini a May Hong HaDuong, direttrice dell’UCLA Film and Television Archive, in occasione della proiezione di My Brother’s Wedding (Director’s Cut) di Charles Burnett (USA/1983).
May Hong HaDuong è figlia di immigrati e attiva sostenitrice delle comunità sottorappresentate, si è laureata nell’archivistca delle immagini in movimento alla UCLA. Lavora nel mondo dell’archiviazione cinematografica da venti anni ed è stata responsabile senior dell’accesso pubblico presso l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, dove ha ricoperto il ruolo di principale rappresentante dell’archivio cinematografico. È la quarta direttrice, nei 60 anni di storia di UCLA, e la prima donna a guidare il prestigioso archivio.
Dirige oggi il secondo deposito di materiale audiovisivo più grande degli Stati Uniti, dopo la Library of Congress. Tra le collezioni dell’archivio figurano oltre 500.000 titoli, tra cui circa 159.000 film e 132.000 programmi televisivi, oltre 9000 Km di cinegiornali, 222.000 registrazioni radiofoniche e 9.000 dischi di trascrizioni sonore.
Come lei stessa ha detto «Le immagini in movimento hanno un impatto così profondo sulla nostra cultura e sul modo in cui vediamo noi stessi e gli altri. Credo che finché ci saranno produttori culturali, ci sarà bisogno di archiviare. E finché ci saranno esseri umani, ci sarà bisogno di imparare, …essere alla UCLA e avere questa opportunità mi permette di unire la raccolta e la ricerca». «Il lavoro svolto dagli archivi è fondamentale per garantire che le persone che desiderano essere viste lo siano e che il pubblico possa conoscere culture e mondi diversi attraverso le immagini in movimento». «Come archivio del XXI secolo, dobbiamo trovare il modo di offrire un accesso multiforme, che tenga conto dei diversi pubblici a cui ci rivolgiamo».
Guidata da questi principi, da quando è arrivata alla guida dell’Archivio, May ha moltiplicato gli sforzi e le ricerche per far emergere, all’interno delle collezioni, le parti meno esplorate e fino ad oggi considerate marginali.
Parallelamente al lavoro di scavo e ricerca sulla collezione che ha portato alla digitalizzazione e al restauro di un numero imponente di titoli, oggi finalmente disponibili, ha rafforzato il lavoro dell’Archivio per la programmazione pubblica presso il Billy Wilder Theater dell’Hammer Museum, roccaforte della fruizione cinematografica a Los Angeles e la collaborazione con festival statunitensi ed internazionali.
A fianco di questo lavoro sempre più ampio e guidato dalla curiosità verso il nuovo e il non già conosciuto, May ha moltiplicato gli sforzi per un maggiore accesso in streaming delle collezioni e l’accessibilità gratuita degli Hearst Newsreels è probabilmente la migliore notizia di questi anni dal mondo degli archivi. Il cinema è un lavoro di squadra e con May le grandi professionalità dei vari dipartimenti dell’Archivio si sono potute sviluppare al meglio.
Il movimento cinetecario compie quest’anno ottantasei anni, il lavoro di May Hong HaDuong e dei suoi colleghi dimostra che la strada verso il futuro è aperta e che il ruolo degli archivi cinematografici nelle società contemporanee sarà sempre più rilevante e potrà avere un importante e positivo impatto sociale per una conoscenza libera e diffusa.
Per tutti questi motivi esemplari vogliamo consegnare il
PREMIO VITTORIO BOARINI 2026
in onore del fondatore della Cineteca di Bologna, creato nel 2022 e attribuito, ogni anno, durante Il Cinema Ritrovato, a personalità internazionali che si sono distinte nella salvaguardia e nella diffusione del patrimonio cinematografico a May Hong HaDuong, direttrice dell’UCLA Film and Television Archive.