Il paradiso dei cinefili

[2026]

Joséphine Baker, donna del Rinascimento

Joséphine Baker non è mai stata soltanto la donna con il gonnellino di banane. È stata un’onda d’urto. Apparsa sulla scena parigina degli anni Venti come una forza dirompente, si è impressa nell’immaginario collettivo con un corpo in perpetuo movimento, al tempo stesso feticizzato e fieramente indipendente. La sua arte, nata nelle strade di St. Louis, scaturiva dalla sopravvivenza, dall’improvvisazione e dal jazz. Un autentico Rinascimento! Mentre l’Europa chiedeva ‘la giungla’, Baker portò in scena la strada, trasformando l’esoticizzazione in arma e travestimento. La sua immagine, sospesa tra nudità e animalità, alimentava fantasie coloniali che lei sabotava costantemente attraverso l’esagerazione, la smorfia e il rifiuto dell’immobilità. La rassegna presenta la filmografia completa, arricchita da una selezione di cinegiornali provenienti dagli archivi Gaumont Pathé e da materiali rari.

A cura di Emilie Cauquy. In collaborazione con La Cinémathèque française e il CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée

La Revue des revues (Parisian Pleasures, 1927) d. Joe Francis, Alex Nalpas • La Sirène des tropiques (La sirena dei tropici, 1927) d. Henri Étiévant, Mario Nalpas con l’assistenza di Luis Buñuel • Zouzou (1934) d. Marc Allégret • Princesse Tam Tam (La principessa Tam Tam, 1934) d. Edmond T. Gréville • Fausse Alerte (1940) d. Jacques de Baroncelli