Il paradiso dei cinefili
[2026]
Anno dopo anno, progressivamente, Piazza Maggiore è diventata per i cinefili (categoria senza nazionalità) il cinema più bello del mondo: uno spazio che ha una bellezza monumentale e intima, cifra del Rinascimento italiano. Ogni serata del Cinema Ritrovato è unica, per la magia dell’incontro tra i capolavori della storia del cinema e il luogo che accoglie la proiezione, per la qualità delle presentazioni, per il pubblico che serba a lungo il ricordo della proiezione a cui assiste, in particolare quelle dei film muti accompagnati dalle musiche suonate dal vivo.
Quest’anno proponiamo tre straordinari momenti. Si comincia con una delle vette dell’arte cinematografica, Sunrise, che sta per compiere cento anni e che finalmente è stata restaurata, e sarà accompagnata da una nuova composizione scritta e diretta dal Maestro Timothy Brock, eseguita dal vivo dall’Orchestra del Teatro comunale di Bologna. Per un grande storico, Jacques Lourcelles “l’opera più sinfonica, più sintetica, più cosmica e più luminosa di F.W. Murnau”. A chiudere il festival sarà un’altra serata unica: mostreremo per la prima volta i nuovi restauri del MoMA di due mediometraggi fondamentali nello sviluppo dell’opera di Charlie Chaplin, Vita da cani e Charlot soldato. Le musiche, scritte dallo stesso Chaplin, verranno eseguite dal vivo dalla giovane e dinamica Orchestra Senzaspine, già ammirata lo scorso anno nell’esecuzione della partitura di Nino Rota per Il Gattopardo.
Per chi pensa che la storia del cinema sia scritta definitivamente l’invito è alla proiezione di Curses of the Witch, del regista finlandese Teuvo Puro, che è riuscito non solo a rendere cinematograficamente il paesaggio nordico, ma vi ha ambientato una storia nera di forte suspense e modernità. Ad accompagnarlo, il leggendario gruppo finlandese Cleaning Women, che ha creato una partitura sonora che approfondisce il ritmo e l’emozione del film. Ma questi sono solo sontuosi assaggi, perché al Modernissimo, nella fascia del primo pomeriggio, e al Lumière, per tutta la giornata, si esibiranno alcuni dei pianisti e dei gruppi più talentuosi nell’arte dell’accompagnamento dal vivo dei film muti. Infine, tre serate di proiezioni con lampada a carbone in piazzetta Pasolini ci faranno conoscere la magia del dialogo sublime tra immagini e musica dal vivo.
A Dog’s Life (Vita da cani, 1918) d. Charlie Chaplin • Shoulder Arms (Charlot soldato, 1918) d. Charlie Chaplin • Shinel (Il cappotto, 1926) d. Grigorij Kozincev, Leonid Trauberg • Po Zakonu (By the Law, 1926) d. Lev Kulešov • Die Abenteuer des Prinzen Achmed (Le avventure del Principe Achmed, 1926) d. Lotte Reiniger • Sunrise (Aurora, 1927) d. F. W. Murnau • The Gorilla (1927) d. Alfred Santell • Noidan Kirot (Curses of the Witch, 1929) d. Teuvo Puro • Varhaník U Sv. Víta (The Organist at St. Vitus’ Cathedral, 1929) d. Martin Fricˇ • Beyond Zero: 1914-1918 (2014) d. Bill Morrison
Storico delle edizioni
Saranno Buster Keaton e Charlie Chaplin a illuminare il grande schermo di Piazza Maggiore nei due cineconcerti del prossimo Cinema Ritrovato. Usciti nel 1928 a pochi mesi di distanza, Il cameraman e Il circo sono perfetta espressione dell’ultima stagione del muto, di un’arte che si esprime al culmine della sua forza artistica ed estetica prima di cedere il passo alla rivoluzione sonora. Non è un caso che Keaton e Chaplin guardino, con questi film, anche al significato dell’arte e alla casualità dei meccanismi che mettono in moto il successo.
Martedì 25 giugno Il cameraman, forse l’ultima delle meraviglie keatoniane e geniale riflessione sul rapporto tra cinema e reale e sulla fragilità dell’artista, sarà presentato in una nuova versione restaurata e accompagnato dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock, anche autore della nuova partitura originale.
Giovedì 27 giugno toccherà al genio funambolico e vertiginoso di Charlie Chaplin riempire lo schermo con Il circo, strabiliante prova di un cineasta ormai in pieno possesso di tutta la sua forza artistica tanto da mettere in scena una commedia sull’involontarietà dell’essere comici. Il nuovo, luminoso restauro sarà accompagnato dal vivo dalla partitura composta dallo stesso Chaplin, ricostruita minuziosamente da Timothy Brock a partire dai materiali d’archivio ed eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
The Cameraman (Il cameraman, 1928) di Buster Keaton • The Circus (Il circo, 1928) di Charles Chaplin
Tornano le proiezioni con lampada a carbone in Piazzetta Pasolini, per ricreare la luce e le condizioni di una visione vintage. Una serata sarà dedicata alla mitica Musidora, con una ‘copia Ledecký’ del film Soleil et ombre accompagnato dal vivo da Gabriel Thibaudeau. In onore di Enno Patalas (1929-2018) proietteremo uno dei capolavori dell’arte muta, Sylvester di Lupu Pick, in una copia della collezione Komiya del National Film Archive of Japan e accompagnato dal vivo da Frank Bockius. Terzo appuntamento con il programma Corti, colorati, criminali.
Soleil et ombre (1922) di Musidora • Sylvester (1923) di Lupu Pick
Domenica 24 giugno arriva sullo schermo gigante di Piazza Maggiore l’imperdibile Rosita, ovvero il magico e tempestoso incontro tra Mary Pickford, fulgida giovane diva che già intravede il tramonto, ed Ernst Lubitsch, all’esordio di una mitologica carriera americana, con l’accompagnamento dal vivo dalla Mitteleuropa Orchestra, diretta dalla musicologa Gillian Anderson che ha ricostruito la partitura originale del film lavorando sugli spartiti recuperati alla Library of Congress di Washington.
Mercoledì 27 giugno sarà la volta di Settimo cielo di Frank Borzage, melodramma all’ombra della guerra, capolavoro di sapienza narrativa e vertiginosa bellezza scenografica, che ritroveremo amplificate dalla partitura orchestrale originale commissionata a Timothy Brock dall’Orchestre Philarmonique de Radio France ed eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
Der fall Rosentopf (Il caso Rosentopf, 1918) di Ernst Lubitsch • Rosita (1923) di Ernst Lubitsch • Entr’acte (1924) di René Clair • 7th Heaven (Settimo cielo, 1927) di Frank Borzage
Quattro le proiezioni con lampada a carbone in Piazzetta Pasolini, quattro serate per ricreare la luce e le condizioni di una visione vintage. Tre appuntamenti saranno collegati alla rassegna Napoli che canta, accompagnati da tre gruppi che si ispirano alla grande tradizione partenopea: Guido Sodo e François Laurent, Antonella Monetti e Michele Signore e E Zézi gruppo Operaio.
A bánya titka I (The Secret of the Mine Part I, 1918) di Uher Ödön • ‘A Santanotte (1922) di Elvira Notari • Fantasia ‘e surdato (1922) di Elvira Notari • Naples aux baisers de feu (1925) di Serge Nadejdine • Napoli sirena delle canzoni (1929) di Elvira Notari
Foto: Settimo cielo
Sullo schermo del ‘cinema più bello del mondo’, la nostra Piazza Maggiore, lunedi 26 giugno tornerà a risplendere la più trascinante sinfonia visiva sull’idea di rivoluzione, La corazzata Potëmkin di Sergej Ejzenštejn, con le musiche originali di Edmund Meisel eseguite dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Helmut Imig.
Mercoledi 28 giugno, ci sarà inoltre The Patsy (Fascino biondo) di King Vidor, strepitosa tra le ultime commedie del muto americano e irresistibile banco di prova del talento di Marion Davies, verrà accompagnato dalle musiche composte da Maud Nelissen ed eseguite dal suo gruppo The Sprockets.
Venerdì 30 giugno serata travolgente con il genio impassibile di Buster Keaton in Steamboat Bill, Jr. (Io e il ciclone), capolavoro restaurato nell’ambito del Progetto Keaton, con partitura composta e diretta da Timothy Brock ed eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
In Piazzetta Pasolini prosegue la ricerca del tempo perduto che ha incantato il pubblico delle ultime edizioni. Tre le proiezioni con lampada a carbone: Nikolaus Wostry del Film Archiv Austria presenterà un programma di film delle origini con un proiettore a manovella d’epoca; il chitarrista austriaco Florian Kmet accompagnerà Die kleine Veronika di Robert Land; infine Addio giovinezza di Augusto Genina con l’accompagnamento di Daniele Furlati al pianoforte e Franck Bockius alla batteria.
Foto: La corazzata Potëmkin di Sergej Ejzenštejn (1925)
À propos de Nice (1930) di Jean Vigo
Musiche di Stephen Horne & Frank Bockius
La Roue (1923, prologo) di Abel Gance
Musiche originali di Arthur Honeger eseguite dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Timothy Brock – Prima mondiale
Bronenosec Potëmkin (La corazzata Potëmkin, 1925) di Sergej Ejzenštejn
Musiche originali di Edmund Meisel eseguite dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna diretta da Helmut Imig
The Patsy (Fascino biondo, 1928) di King Vidor
Musiche composte da Maud Nelissen ed eseguite dal suo gruppo The Sprockets
Steamboat Bill, Jr. (Io e il ciclone, 1928) di Buster Keaton
Partitura composta da Timothy Brock eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna
_____________________________________________________________________________
Per prenotazioni (dal 23 giugno): cinetecadirezione@cineteca.bologna.it – 051 2195333
Addio giovinezza (1918) di Augusto Genina
Accompagnamento di Daniele Furlati (pianoforte), Frank Bockius (batteria), Filippo Orefice (sassofono e clarinetto)
Die kleine Veronika (1930) di Robert Land
Accompagnamento alla chitarra di Florian Kmet.
Serata sostenuta dal Forum Austriaco di Cultura ![]()
Proiezione con lanterna a carbone
[Ein K.U.K. Feldkino-Zug während des Ersten Weltkrieges] (1916)
Holland in ijs (Holland in Ice, 1917) di Willy Mullens
DAS BACCHANAL DES TODES (1917) di Richard Eichberg
Zwei blaue jungen (1917) di Alwin Neuß
[De petroleumbrand te Vlissingen: een overzicht van der ruïne] (Petroleum Fire in Vlissingen: a Survey of the Ruins, 1917)
Azione della R. Marina nel Golfo di Trieste (1917)
Accompagnamento al piano di Donald Sosin e alla batteria di Frank Bockius