[FILM]

TIGER SHARK

Cast and Credits

Sc.: Wells Root dal soggetto originale “Tuna” di Houston Branch. F.: Tony Gaudio. In.: Edward G.Robinson, Zita Johann, Richard Arlen, Leila Bennett, Vince Barnett. P.: First National. 16 mm.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Un “triangolo” sullo sfondo della dura esistenza dei pescatori della Costa del Pacifico e con l’incombente pericolo degli squali che contendono a Robinson il ruolo di protagonisti. Un Hawks poco noto ma assolutamente eccezionale. “Riteniamo che l’interpretazione di E.G. Robinson di un pescatore portoghese con tanto di accento, sia una delle migliori della sua carriera. In uno dei rari film sonori dell’epoca girato interamente dal vero, Hawks, con l’aiuto di Tony Gaudio, ha cercato di rendere i personaggi parte del panorama circostante, in quello che è probabilmente uno dei film hollywoodiani più visivamente coerenti del periodo.”
(G.Peary, S.Graark, “The Velvet Light Trap”, n.1, 1970)

Tigri del Pacifico è una versione drammatica e invertita di Capitan Barbablù, con la differenza che la mutilazione e l’invalidità sono i nuclei stessi del racconto. (…) Come nei film sonori precedenti di Hawks, in Tigri del Pacifico c’è un’ossessione. Mike ne è la vittima incurabile. Si focalizza sugli squali che, avendogli ‘rubato’ la mano, lo hanno privato della propria integrità fisica, colpendolo nel suo senso di virilità. La sua ossessione diviene una nevrosi che l’acceca. Non può più analizzare la realtà domestica o professionale, sia questa la figura paterna che incarna per Quita o i rapporti torbidi di Pipes con lei. Vittima degli squali, Mike diviene la vittima di se stesso e manifesta una volontà suicida, cercando di scimmiottare una potenza perduta con un’incontinenza verbale e dolorosa. Ma qualsiasi cosa faccia, il suo spirito è amputato altrettanto definitivamente del suo corpo. Con Tigri del Pacifico, Hawks mostra un interesse morboso per l’impotenza e l’invalidità. (…) Il motivo che emerge dal tessuto messo in scena, è la cristallizzazione acuta dell’infermità fisica e morale. Gli esseri umani diventano vittime della natura esteriore, incontrollabile e ostile (tempesta, squali, oceano…) e delle pulsioni interne afferenti all’essere umano (gelosia, desiderio, blocco sessuale, bisogno di vendetta). Ancora una volta, incapaci di armonizzare questi due elementi, i personaggi diventano come dei bambini e vogliono reinventare il mondo in funzione dei loro fantasmi.
(Noël Simsolo, Howard Hawks, Edilig, Parigi, 1984)

Copia proveniente da
Restauro realizzato da
Edizione2011
Versione del filmVersione inglese
SezioneI cinefili preferiscono Howard Hawks

Scheda Film

Un “triangolo” sullo sfondo della dura esistenza dei pescatori della Costa del Pacifico e con l’incombente pericolo degli squali che contendono a Robinson il ruolo di protagonisti. Un Hawks poco noto ma assolutamente eccezionale.
“Riteniamo che l’interpretazione di E.G.Robinson di un pescatore portoghese con tanto di accento, sia una delle migliori della sua carriera. in uno dei rari film sonori dell’epoca girato interamente dal vero, Hawks, con l’aiuto di Tony Gaudio, ha cercato di rendere i personaggi parte del panorama circostante, in quello che è probabilmente uno dei film hollywoodiani più visivamente coerenti del periodo. (G.Pearv, S.Graark in The Velvet Light Trap n.1, 1970)

Copia proveniente da
Edizione1990
Versione del filmVersione originale
SezioneLa verità seminuda – il cinema americano prima della Grande Censura (1930-34)