[FILM]

THE STAR BOARDER

Cast and Credits

T. it.: Charlot pensionante; Scen.: Craig Hutchinson; F.: Frank D. Williams; Int.: Charles Chaplin (pensionante prediletto), Minta Durfee (padrona di casa), Edgar Kennedy (padrone di casa), Gordon Griffith (figlio), Alice Davenport, Harry McCoy, Lee Morris (pensionanti), Billy Gilbert (ospite); Prod.: Keystone 35mm. L.: 311 m. Bn. D.: 17’ a 16 f/s.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Chaplinite, volgarità e ridefinizione del vagabondo: Chaplin alla Keystone e alla Essanay (1914-1915)

La popolarità dei film di Charles Chaplin crebbe enormemente nel 1915, appena il cineasta lasciò la sua prima compagnia, la Keystone, per la Essanay. La sua fama si diffuse a tal punto che Charles McGuirk dichiarò che la nazione soffriva di una forma di “Chaplinite”. Sebbene non sia semplice stabilirne il motivo, è certo che il personaggio e il costume del vagabondo facilmen­te identificabili, la sua natura determinata, lo stile così ricco del­le interpretazioni di Chaplin, e l’inventiva comica e fantasiosa del Chaplin cineasta hanno contribuito ad accrescere la sua popolarità. Mentre il vagabondo diventava il personaggio più acclamato del cinema, alcuni moralisti cominciarono ad accu­sarlo di essere volgare e rozzo. È dimostrato che Chaplin rispo­se a queste critiche cercando di “raffinare” la figura del vaga­bondo in alcuni dei suoi ultimi film Essanay e in alcune comme­die Mutual. Questa sessione si concentrerà sull’ascesa di Cha­plin nel firmamento del cinema nei periodi Essanay e Mutual e sarà accompagnata da alcuni film rappresentativi dell’epoca.

Charles Maland, University of Tennessee

 

Programmare Chaplin nel 1915

Nel 1915 la ‘Chaplinite’ arrivò in Inghilterra. In tutto il paese spuntavano nuove sale cinematografiche, ma che cosa proiet­tavano e perché Chaplin divenne così popolare proprio allora? Come venivano visti questi film? Sappiamo che i cinema più modesti proiettavano pacchetti di film Keystone, ma i cinema più ricchi potevano permettersi grazie a contatti esclusivi le nuove commedie Essanay di Chaplin. Queste venivano proiet­tate in programmi combinati con attualità, lungometraggi o drammi e spesso con spettacoli dal vivo. Nel 1915 gli inglesi erano ancora ottimisti sulla guerra, ma i soldati cominciavano a morire e la gente aveva bisogno di eroi. Non sarebbe stato pos­sibile proiettare l’intero programma dell’autunno del 1915 in una sola serata ma alcuni film sollevano l’interessante questione sul tipo di eroi che il pubblico voleva: non un superuomo ma un piccolo ometto, un eroe qualsiasi che non si dava per vinto e che mestamente non mollava mai la presa.

Bryony Dixon, BFI National Archive

Copia proveniente da
Edizione2007
Versione del filmDidascalie inglesi
SezioneProgetto Chaplin – Chapliniana

Scheda Film

The Star Boarder, il più riuscito fra questi film supervisionati da Sennett, è girato in buona parte fra orti e giardini, e ha la verve e la semplicità di una strip di fumetti. Charlot è il cliente prediletto della padrona di casa (Minta Durfee), che flirta con lui sotto il naso di un marito (Edgar Kennedy) a sua volta non alieno da interessi extraconiugali. Il tutto viene entusiasticamente registrato dal loro terribile bambino che possiede – come Chaplin ai tempi di Sherlock Holmes – una piccola macchina fotografica.

David Robinson, Chaplin, His Life and Art, Penguin, 2001

 

Copia proveniente da
Edizione2006
Versione del filmDidascalie inglesi
SezioneProgetto Chaplin