[FILM]
Sc.: Frances Marion. F.: Bianche Sewell. In.: Chester Morris, Wallace Beery, Lewis Stone, Robert Montgomery, Leila Hyams. P.: Cosmopolitan. 35 mm.
“Scene magnifiche per ampiezza, ritmo, pathos, vi fanno assistere alla ‘meccanizzazione’ di centinaia di uomini divenuti corpi senza anime che obbediscono al fischietto, ingranaggi di una macchina gigantesca. Si pensa a Metropolis, solo per dolersi che Fritz Lang non sia stato l’assistente di George Hill prima di fare il suo film. L’utilizzo della cadenza sonora (marcia dei prigionieri, stoviglie rovesciate contemporaneamente durante i pasti, macchine fermate e avviate nell’officina) unite alle cadenze del montaggio visivo, danno a questo film una forza quasi allucinatoria” (Edmond T.Gréville, “The Big House” est à ce jour avec “Hallelujah!” le meilleur film sonore in Pour Vous n.100, 16/10/1930)