[FILM]

STRANGE ILLUSION

Scheda Film

PB: Dopo Bluebeard, lei ha realizzato Strange Illusion. Come le è venuta l’idea di questo film?
EGU: A New York il lavoro teatrale di [Fritz] Rotter, Letters from Lucerne, con Gerte Mosheim, fu un gran fiasco. Io lo vidi e mi sembrò molto bello, anche se non era ben scritto – Rotter faceva soprattutto commedie musicali. Convinsi Fromkess a comprarne i diritti, ma quando scrivemmo la sceneggiatura mi allontanai talmente dal testo di Rotter che glielo rivendemmo! All’epoca ero affascinato dalla psicanalisi e quella storia parlava di un rapporto tra padre e figlio. Il film venne accolto molto bene dalla critica. Se abbia incassato, non lo so. Allora stavo già mordendo il freno, volevo lasciare la PRC. (Peter Bogdanovich, “Edgar G. Ulmer. An Interview”, Film Culture, 58.59.60, 1974)

Copia proveniente da
Edizione 1999
Versione del film versione inglese
Sezione Ritrovati e Restaurati