[FILM]
Sequenze da: Sergey Eyzenshteyn. Meksikanskaya fantasiya (Sergei Eisenstein. Mexican Fantasy, Oleg Kovalov 1998). DCP. D.: 10. Bn e Col.
Una galleria di tredici disegni liberi da inibizioni e marcatamente perversi realizzati da Ėjzenštejn in Messico durante la lavorazione di ¡Que Viva México! Il suo tratto fluido guida lo sguardo dello spettatore all’interno dell’immagine. Sebbene i temi e i contenuti del film siano molto meno corrosivi, i movimenti dello sguardo descrivono archi all’interno dell’inquadratura in modo analogo ai disegni. Più che guardare qualcosa, si vaga attorno e attraverso l’inquadratura con ampie curve e spirali. Le idee espresse nei disegni – schizzi rapidi di linee fluide – liberano effettivamente idee e temi inconsci di straordinaria potenza. Bruce Posner Penso che il selvaggio erotismo e la blasfemia dei disegni vadano ben oltre. Non si tratta di ciò che immaginava di poter filmare, ma di un ‘flusso dell’inconscio’ privo di censure che elabora ciò che vede, e di un’immaginazione torbida e sfrenata ‘spiegata’ dal processo intellettuale/istintivo che Ėjzenštejn stava sperimentando in Messico.
Ian Christie
Per concessione di Bruce Posner.
Restaurato nel 2026 da Bruce Posner presso il laboratorio Filmmakers Showcase, a partire da elementi 35mm messi a disposizione da Image Entertainment e Matthew Stephenson.