[FILM]

RENÉ OU LE ROMAN DE MON PÈRE

Cast and Credits

Scen., M.: Cécile Decugis. Int.: Cécile Decugis, Don Whittemore (voci narranti). DCP. D.: 30’. Col. e Bn.

Scheda Film

La voce roca, un po’ dura e priva d’indulgenza di Decugis commenta questo ‘romanzo’ dedicato a suo padre, un fotoromanzo, fatta eccezione per qualche inquadratura cinematografica. Comincia come una cronologia fotografica dei suoi genitori, personaggi “come tutti”, e quindi unici. Il senso dell’epoca è dato dall’evoluzione dei corpi, degli abiti, degli accessori scelti per autorappresentarsi – automobili, aeroplani. Una digressione ci riporta all’epoca della fondazione d’Hyères, venticinque secoli prima: niente di preoccupante per lo spettatore, non più della descrizione minuziosa, che evoca il Nouveau Roman, delle auto e degli aerei, degli alberi che compongono un giardino. Presto il mondo fa irruzione: la traversata atlantica di Mermoz si compie in trionfo il giorno della nascita di Cécile Régine, figlia di René e di Paule; davanti all’obiettivo fotografico René imita politici inquietanti come Chamberlain o Hitler.

Colpito da tubercolosi, René va a curarsi, sulle orme di Jean Vigo, a Villard-de-Lans e a trentasette anni muore. Il commento, iniziato con il tono della cronaca obiettiva, si avvicina a Giraudoux: “Paule diceva, scherzando, che preferiva sciare di notte perché non vedeva nulla e non aveva paura, ma fu costretta a vedere il giorno ed ebbe paura”. Una sola foto della cineasta, autoritratto di un’adolescente ‘ruggente’, rivela la mancanza del padre.

Copia proveniente da

Edizione 2018
Versione del film Versione francese
Sezione Cécile Decugis, montatrice e regista
Proiezioni
30 GIUGNO 2018 [16:30]
Cinema Lumière – Sala Scorsese