[FILM]
Video Beta SP. D.: 9’. Col. Sonoro
Un’opera di distruzione: quattro inquadrature di King Kong vengono digitalmente divise in migliaia di frammenti. La loro rapida successione – grazie all’inerzia dell’occhio umano – produce un nuovo movimento, quasi organico. In questo quadro di tensione fra montaggio a rapidi scatti e movimento rallentato, Fay Wray, immobilizzata, viene consegnata allo sguardo dello spettatore (mostro).
Marcel Schwierin
CINÉ-GAZETTE