[FILM]

MINAH LA SERVANTE FAIT SON MARCHE

Cast and Credits

P.: Oriental Films L.: 162m, D.: 9’, bn, 35mm

Storico delle edizioni

Scheda Film

Qui, il soggetto non è che un pretesto per far sfilare sotto i nostri occhi affascinati la scenografia animata di un paese incantevole. Interpretato da artisti locali, questo film offre qua e là dei quadri tipici, dei dettagli curiosi e intimi della vita nelle Indie, che piaceranno agli amanti di scene documentaristiche.

Catalogue Pathé

Copia proveniente da
Edizione2005
SezioneRitrovati e Restaurati

Scheda Film

Dove abitano i Tuareg? Ovviamente nel Bois de Boulogne (Chez les Touaregs, 1908), ed insieme a loro sono accampate, fra cammelli e dromedari, altre famiglie provenienti dai quattro angoli del mondo. Sono i “circhi dei popoli”, serragli di uomini non dissimili dal “Circo del West” di Buffalo Bill; tutte forme di spettacolo che portano davanti ad un pubblico entusiasta quei popoli che, come gli indiani d’America, non costituiscono più un pericolo per gli eserciti colonizzatori. Mentre le enciclopedie e le riviste dedicate alla geografia e alle scoperte geografiche si riempiono di “tipici volti di indigeni”, il cinema non manca di inseguire questa forma di “meraviglia”, inseguendo anch’esso l’esotismo dei volti, senza disdegnare però una forma di esotismo “casalingo”, in un mondo nel quale – soprattutto per il pubblico proletario dei cinematografi – pochi chilometri sono un altro mondo. Ecco allora L’Auvergne pitoresque o Casalmaggiore, luoghi distanti poche decine di chilometri dal pubblico a cui erano destinati, e i cui modi della rappresentazione sono assolutamente identici a quelli di Tirailleurs anamites o di Minah fait son marché, raro esempio di tentativo di trasposizione di un genere – la comica – in un contesto coloniale.

Copia proveniente da
Edizione1995
Versione del filmDidascalie olandesi
SezioneLa nuova immagine del Mondo