[FILM]
Scen., M.: Artavazd Pelechian. F.: Evgenij Anisimov. Prod.: VGIK’s Student Film Studio
Mardkants yerkire è costruito secondo un metodo di montaggio radicalmente diverso: un montaggio basato sulla messa in relazione associativa delle scene, tenute insieme da un tema unitario. Qui il nucleo è la scoperta continua della bellezza del mondo, che l’uomo porta a compimento attraverso la propria vita e il proprio lavoro. Questo processo si dispiega lungo l’arco di una giornata lavorativa in una grande città. Il film si apre e si chiude con la scultura di Rodin Il pensatore che ruota sullo schermo: un’immagine universalmente riconoscibile, da tempo assunta a simbolo dell’espressione eterna del pensiero umano. Al di là della sua funzione iterativa – che imprime al film una chiusura di carattere poetico – la scultura di Rodin si carica di un nuovo significato qualitativo, distinto da quello originario: l’ultima inquadratura non chiude, ma inaugura un nuovo ciclo del pensiero, il cui sviluppo eccede i limiti del film stesso.
Artavazd Pelechian, Writings 1971-1972, in Artavazd Pelechian: Nature, Fondation Cartier pour l’art contemporain, Parigi 2020.
Restaurato a partire da un controtipo negativo e un positivo sonoro 35mm.