[FILM]

L’INVITATION AU VOYAGE

Cast and Credits

 R.: Germaine Dulac In.: Emmy Gynt, Raymond Dubreil.
35mm. L.: 797m. D.: 25’ a 18 f/s. Col.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Germaine Dulac definì L’Invitation au voyage una “melodia di immagini” composta per rispondere al cinema letterario e teatrale del tempo. Il film, che prende il titolo da una poesia simbolista di Baudelaire e da una melodia di Duparc, è uno dei migliori esempi del “cinema delle suggestioni” della regista e cerca di cogliere le più piccole sfumature della storia sentimentale tra un giovane ufficiale e una donna sposata che si incontrano in un cabaret notturno. Il movimento, il ritmo e i motivi circolari ricorrenti nel film (oggetti di scena, scenografie e fotografia), che esprimono l’emancipazione della protagonista e la variabilità dei ruoli sessuali di genere, possono essere visti come un’anticipazione dei suoi film più “puri”, come Disque 957 (1929).

Tami Williams

 

Copia proveniente da
Edizione2006
Versione del filmDidascalie francesi
SezioneGermaine Dulac, Cinéma pur

Scheda Film

Ne L’Invitation au voyage i fatti sono ridotti al minimo, quasi non ce ne sono. Due esseri si incontrano in un cabaret notturno, senza saper niente l’uno dell’altro. Si piacciono ma se lo dicono appena, forse sfiorano la felicità, poiché la vita, con i suoi doveri imperiosi, fa in modo che i sogni restino tali. Ciò che ho cercato di fare è suggerire, ad ogni istante, lo stato d’animo dell’uomo e della donna nelle minime sfumature della loro evoluzione sentimentale. Sia chiaro: suggerire, non descrivere. Tutto quello che sta al di fuori di questi due stati d’animo che si incontrano, si scontrano e si separano, lo ho volontariamente lasciato da parte. L’Invitation au voyage, che trae il titolo dal poema di Beaudelaire e dalla melodia di Duparc, potrebbe essere definito una melodia di immagini più che una trasposizione di fatti, se non temessi di apparire pretenziosa.

Germaine Dulac, conferenza al Soroptimist Club, 1927

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Copia preservata nel 1999

Edizione2001
Versione del filmDidascalie francesi
SezioneDerrière les silences: il cinema francese degli anni 20
Copia proveniente da
Edizione1999
Versione del filmDidascalie inglesi
SezioneRitrovati e Restaurati