[FILM]

LE MAUVAIS OEIL

Cast and Credits

R.: Charles Dekeukeleire. D.: 72’. 35mm.

Scheda Film

Le mauvais oeil è il primo lungometraggio importante realizzato in epoca sonora in Belgio. In realtà il film fu postsincronizzato, ed usci in duplice versione, olandese e fiamminga, con un uso tecnicamente molto limitato della parola. È un film pretenzioso ed impossibile, ma che anticipa molte delle invenzioni del cinema degli anni Sessanta; una m.d.p. che incalza i volti duri ed aspri degli attori, non professionisti, una storia diversa, popolata di mostri, un montaggio sperimentale e – soprattutto – una sequenza onirica indimenticabile. Il film più interessante, ed anche il più discusso, del 1937, anno in cui la produzione belga fu relativamente abbondante, è senza dubbio Les mauvais oeil (Het Kwade Oog) di Charles Dekeukeleire. Avanguardista dal 1927, apprezzato documentarista dall’inizio degli anni Trenta, Dekeukeleire compie qui un’incursione nel campo del film di fiction, senza tuttavia rinunciare al suo rigore intellettuale e senza alcuna concessione “commerciale”. Il soggetto si deve a Herman Teirlink, grande drammaturgo olandese, ed è ispirato ad una sua pièce del 1922, Devertraagde Film […] L’essenza del film va ricercata nel suo aspetto di sinfonia contemplativa della vita contadina, di inno al lavoro manuale e di evocazione di una misticità circondata da pratiche superstiziose. Il film fu girato nella regione di Audenaerde, interamente in esterni e décors naturali, precedendo di quindici anni il neorealismo italiano. A imitazione di alcuni maestri sovietici, il regista non fece uso di attori professionisti. […] Lo spettatore d’oggi sarà forse colpito da alcune sequenze da antologia: la festa della mietitura, il girotondo, il tiro con l’arco, il combattimento dei galli, il gioco dei birilli, la processione esorcista. E se conosce la produzione belga, sarà grato a Dekeukeleire per aver indicato la via nella quale doveva impegnarsi un cinema che si voleva autenticamente nazionale – di conseguenza capace di guadagnarsi un pubblico internazionale. (Histoire authentique du cinema belge, Francis Bolen, Editions Merno & Codec, Bruxelles, 1978)

Copia proveniente da
Edizione 1992
Versione del film Versione originale francese
Sezione Dal muto al sonoro: gli anni della transizione