[FILM]
Int.: Gianna Terribili-Gonzales (Marcella), Attilio D’Anversa (Andrea), Alfredo Bracci (Arturo), Augusto Mastripietri (il padre di Marcella), Ignazio Lupi (il socio di Andrea), Mario Bonnard (l’impiegato stipendi, il venditore di tessuti), Giuseppe Mari (l’addetto del negozio, il cliente del ristorante, un passante). Prod.: Cines. DCP. D.: 19’. Bn.
Le Mannequin fu uno dei primi titoli ad aprire la stagione 1912, anno fatidico per l’affermazione del cinema italiano, soprattutto in ragione dell’esplorazione di metraggi più consistenti. Pubblicizzato come “Gran dramma passionale di vita vissuta”, il film rappresenta un singolare esempio di tragedia borghese che, anche con qualche spunto naturalistico, racconta le traversie di Marcella, umile indossatrice di moda perseguitata dal proprietario dell’atelier in cui lavora. Grazie al restauro dell’unica copia nota esistente, purtroppo mancante dell’ultima parte, il film appare oggi particolarmente interessante sia per la possibilità di identificare larga parte del cast (tra cui, Mario Bonnard), sia per lo spaccato di vita quotidiana che esso offre attraverso l’intelligente alternanza di scenografie e location reali della Roma di Ernesto Nathan, da Piazza dei Cinquecento e dintorni alla ricostruzione del mitico ristorante Valiani presso la vecchia stazione Termini, da piazza delle Terme (poi piazza dell’Esedra e oggi piazza della Repubblica) al ricco quartiere Nomentano in pieno sviluppo.
Federico Striuli
Copia da: Seeing the Unseen – Vedere l’invisibile per concessione di Gosfil’mofond
Restaurato in 4K nel 2025 da Seeing the Unseen – Vedere l’invisibile in collaborazione con Gosfil’mofond e Mescalito Film presso il laboratorio Giordani Studio, a partire da un duplicato negativo triacetato 35mm. Con il sostegno di Next Generation EU.