[FILM]

L’assurdo

Cast and Credits

F.: Luciano Graffigna; Op.: Marcello Palmisano; Mo.: Luigi Guido Gonzo (Guido Gomas); Mu.: Sandro Brugnolini; Org.: Aldo Raparelli; Prod.: Maria Borio; 35mm. L.: 290 M. D.: 11′ Bn.

Scheda Film

Per molti cineasti più o meno grandi, la Corona Cinematografi­ca è stata una sorta di palestra dove imparare il mestiere o con­solidare una competenza già affinata. E, in molti casi, dove met­tere in gioco la propria creatività. Il panorama che ne emerge è vivacissimo, capace di farci intraprendere percorsi frastagliati lungo cinquantanni di costume, luoghi geografici, storia, men­talità, lavoro, letteratura, persone famose e “normali”, pittura. Ci siamo per l’occasione concentrati su alcuni esempi che interrogano il rapporto dell’uomo con il suo ambiente specifico: i cittadini di Napoli e il loro santo (Il miracolo di San Gennaro, gioiello dimenticato del giovane Emmer), i ragazzi di borgata con la passione per il motorino truccato (Il ragazzo motore, con testo inedito scritto e letto da Pasolini), i disperati che trovano casa in un deposito della nettezza urbana (L’assurdo), i monta­nari d’Abruzzo che cercano lavoro sotto il Pantheon (L’ingag­gio), la Sardegna dei costumi atavici e dei sequestri di persona filtrata dall’occhio clinico ed ebbro di Giuseppe Ferrara (A Orgosolo la terra ha tremato).

Copia proveniente da
Edizione 2007
Versione del film Versione italiana
Sezione Una casa ritrovata. Le produzioni Corona