[FILM]
Prod.: Pathe. DCP. D.: 1’. Bn.
Prima dell’avvento della televisione il cinegiornale costituiva la principale forma di informazione basata sulle immagini in movimento, aggiornando il pubblico delle sale, generalmente con cadenza settimanale, sugli eventi locali e internazionali. Riunendo il maggior numero possibile di servizi in una singola bobina di circa 300 metri, i cinegiornali spaziavano dalla politica alla società, dalle arti e dalla cultura allo sport, dalla moda all’intrattenimento. La selezione non è concepita come un best of dei momenti salienti dell’anno, ma è piuttosto guidata da rimandi tematici ad altri film in programma – rimandi che si perdono nel catalogo, dove i cinegiornali sono presentati in forma collettiva. Per questo motivo, tra parentesi è indicato il titolo del lungometraggio corrispondente. Nel programma di quest’anno figurano: l’eruzione del Vesuvio nell’aprile 1926 (Gli ultimi giorni di Pompei); l’attore russo Ivan Mosjoukine, il cui volto aveva avuto un ruolo importante nel celebre esperimento sul montaggio di Lev Kulešov, mentre si appresta a lasciare la Francia per Hollywood (Po Zakonu); le gravi inondazioni che colpirono diversi paesi europei all’inizio del 1926 e la traversata a nuoto della Manica compiuta con successo da Amelia Gade Corson il 29 agosto (Meren kasvojen edessä); la firma del trattato di arbitrato tra Germania e Italia il 29 dicembre (Faust); e, in relazione al programma di quest’anno dedicato a Josephine Baker, la celebre danzatrice afroamericana mentre si esibisce nella rivista La Folie du jour alle Folies Bergere (So This Is Paris).
Oliver Hanley