[FILM]

LA MÉTAMORPHOSE DU ROI DE PIQUE

Cast and Credits

Prod.: Pathé; 35mm. L.: 30 m. D.: 1’ 40” a 16 f/s

Scheda Film

Quello dei film a trucchi appare come uno dei generi più popolari del cinema dei primi tempi, ancora in grado di deliziare il pubblico con trasformazioni e sparizioni apparentemente impossibili. Sebbene chiaramente influenzato dalle innovazioni tecnologiche degli spettacoli di magia a cavallo del XX secolo (con l’introduzione della luce elettrica e dei moderni macchinari per creare illusioni sulla scena), il film a trucchi indagò gli strumenti unici che il cinema metteva allora a disposizione. La doppia esposizione, le riprese a passo uno perfezionate col montaggio, le particolari angolazioni della macchina da presa, tutto ciò ha trasformato le apparenze visive al fine di creare illusioni visive.

A differenza degli effetti speciali contemporanei, queste illusioni erano utilizzate essenzialmente per effetti comici o di sorpresa, e non realistici o drammatici. Erano trucchi che creavano stupore e divertimento, quasi sfidando lo spettatore a capire com’erano stati realizzati, lasciando in disparte gli effetti di verosimiglianza. A questo scopo, il film a trucchi utilizza la favola come contesto d’elezione in cui sfruttare i suoi strumenti, calati in un mondo d’irrealtà e di magia. A parte le trasformazioni, il film a trucchi ha sfruttato spesso i giochi di proporzione per creare giganti o nani. E non è un caso se, in molte occasioni, il cinema e i suoi predecessori (la lanterna magica e la fotografia) sono stati spesso considerati strumenti di trasformazione magica. La Francia è stata ai vertici nel campo del film a trucchi, con l’abilità unica di Georges Méliès di creare un mondo in cui la magia appariva una possibilità concreta. Pathé ha attentamente osservato e imitato il gusto di Méliès per il féerique. Tuttavia, il film a trucchi in Inghilterra e negli Stati Uniti, anche se è raramente paragonabile all’eleganza e all’ingegno di Méliès, ha dato vita a un incontro disorientante tra eventi impossibili e ambientazioni reali dell’epoca. I film a trucchi di Robert William Paul e della Biograph, per certi versi primitivi, riescono comunque a creare un surrealismo unico, collocando la magia della tecnologia moderna in contesti quotidiani, a differenza di quanto accade per le ambientazioni oniriche di Méliès.

Tom Gunning

 

Copia proveniente da

Crediti di restauro

Preservato nel 1975 da master positivo nitrato

Edizione 2003
Sezione Cento anni fa: 1926