[FILM]

IMAGES OF ASIAN MUSIC (A DIARY FROM LIFE 1973-74)

Cast and Credits

F., Prod.: Peter Hutton. 16mm. L.: 286 m. D.: 26’. Bn.

Storico delle edizioni

Scheda Film

Peter Hutton rievoca con un film-diario il periodo trascorso nella marina mercantile statunitense nel Sud-Est asiatico. Il film, muto e in bianco e nero, documenta l’incontro con un’altra cultura e ricorda i travelogue degli albori del cinematografo. A echeggiare il cinema delle origini non è però semplicemente il bianco e nero, ma anche l’assenza del sonoro, la mappatura di una cultura straniera, l’uso di inquadrature lunghe e statiche. Il modo in cui Hutton riesce a comunicare al pubblico quanto sia affascinante ritrarre il mondo attraverso un obiettivo è assimilabile alla tecnica degli operatori Lumière e delle produzioni Mutoscope e Biograph.

Karl Wratschko

Copia proveniente da
Edizione2020
SezionePiccolo grande passo
Proiezioni
27 AUGUST 2020[14:30]
Teatro Comunale di Bologna

Scheda Film

Il filmmaker sperimentale Peter Hutton – tutti i suoi film sono girati e proiettati in 16mm – ricorda il periodo trascorso come marinaio mercantile nel Sud-est asiatico. Il film è girato in bianco e nero e proiettato senza suoni. Definito dall’autore “diaristico senza essere autobiografico”, ritrae il contatto con una cultura straniera e quindi ricorda i travelogue dei primi anni del cinema. L’analogia con il cinema delle origini va però oltre la pellicola in bianco e nero, il silenzio, la ricognizione di una cultura straniera e le lunghe inquadrature fisse. Hutton è affascinato dalla possibilità di catturare il mondo con un obiettivo fotografico, e sa contagiare il pubblico con l’emozione che ne consegue. Questa era l’essenza del cinema delle origini, nei primi anni che seguirono l’invenzione della macchina da presa.

Karl Wratschko

Copia proveniente da
Edizione2019
SezionePiccolo grande passo