[FILM]
Int.: Ferdinand Guillaume (Polidor). Prod.: Ernesto Maria Pascquali per Pasquali & C. DCP. D.: 5’. Bn.
Si tratta di un espediente comico saldamente affermato: il protagonista perde qualcosa, spesso un indumento, e molesta senza remore i passanti nel tentativo di ritrovare il bene smarrito. L’importante e che la molestia sia indiscriminata. Nello specifico, Polidor perde le scarpe e gli tocca sostituirle con quelle bucate di un clochard. In strada, afferra per i polpacci chiunque gli capiti a tiro per controllare tacchi e suole. Roba da far svenire le signore e giustificare il carcere. Nascosto sotto un mobile lasciato sul marciapiede, Polidor assiste pure a una parata di calzature che, con la loro varietà di fogge, sono una sorta di campionario delle mode in vigore. Ammetto che prima di oggi non avevo mai sentito la parola ‘retifismo’, una forma di feticismo associata alla scarpe che mi pare calzi a pennello per questo film.
Andrea Meneghelli
Restaurato nel 2020 da La Cineteca del Friuli presso i laboratori Haghefilm e La Cineteca del Friuli, a partire da una copia positiva nitrato 35mm. Con il sostegno di MiC – Ministero della Cultura e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia