[FILM]

GROUP MARRIAGE

Cast and Credits

Scen.: Richard Walter, Charles S. Swartz, Stephanie Rothman. F.: Daniel Lacambre. M.: John A. O’Connor, Kirby Timmons. Mus.: Michael Andres, Jerry Styner. Int.: Victoria Vetri (Jan), Aimée Eccles (Chris), Solomon Sturges (Sander), Claudia Jennings (Elaine), Zack Taylor (Phil), Jeffrey Pomerantz (Dennis), Norman Bartold (Findley), John McMurtry (Randy). Prod.: Charles S. Swartz per Dimension Pictures DCP. D.: 85’. Col.

Scheda Film

Stephanie Rothman è una regista, produttrice e sceneggiatrice americana nota soprattutto per il suo lavoro negli anni Sessanta e Settanta, quando è stata una delle prime donne registe a praticare i generi horror ed exploitation e tra le poche ad avere il controllo creativo sui suoi film. Una delle poche donne registe (se non la sola) a lavorare nel cinema commerciale e mainstream americano tra Ida Lupino negli anni Cinquanta ed Elaine May negli anni Settanta, Rothman ha studiato cinema alla University of Southern California ed è stata la prima donna a ricevere la Directors Guild of America Fellowship. Ha iniziato la sua carriera nel 1964 come assistente alla regia di Roger Corman, leggendario produttore di film a basso costo, e ha poi diretto vari film per la New World Pictures dello stesso Corman. Ha lasciato la New World nel 1971 e, con suo marito Charles S. Swartz, anch’egli produttore e sceneggiatore, ha iniziato una collaborazione con Dimension Pictures per girare Group Marriage (1972), Terminal Island (1973) e The Working Girls (1974). Si è ritirata dalla regia nel 1983.
“Stavo leggendo un libro intitolato Future Shock [Lo choc del futuro, di Alvin Toffler] […] sui cambiamenti in corso e sulle conseguenze che avrebbero avuto sulla società nel suo complesso. Una delle cose di cui parlava era il matrimonio di gruppo. L’ho letto e ho pensato ‘Ma sì, potrebbe essere una bellissima cornice per una commedia sexy che dicesse qualcosa sui temperamenti delle persone coinvolte, i loro obiettivi, le insidie sociali di una scelta di questo tipo in una società in cui non è un comportamento legale né particolarmente ammirevole’. E poi, quale poteva essere l’aspetto disfunzionale di questo, e quali potevano essere le possibilità comiche di quello? Più ci pensavo, più mi convincevo che sarebbe stato un soggetto molto divertente per un film, se gestito in maniera non sordida e squallida. Ce l’ho messa tutta per evitare questa trappola e ho cercato di trattarlo in modo umoristico, conciso, fantasioso. Non sta a me dire se ci sono riuscita o meno, ma almeno la mia intenzione era quella di fare qualcosa che rappresentasse una sorpresa” (Stephanie Rothman).

Dave Kehr

Copia proveniente da

Crediti di restauro

restaurato in 4K nel 2023 da MoMA – The Museum of Modern Art in collaborazione con Stephanie Rothman presso il laboratorio Cineric, a partire dall’unica copia 35mm completa conosciuta, dalla collezione personale della regista. Con il sostegno di The Celeste Bartos Fund for Film Preservation.

Edizione 2024
Versione del film Versione inglese.
Sezione Ritrovati e Restaurati
Proiezioni
25 GIUGNO 2024 [17:45]
Cinema Europa