[FILM]
Int.: Giovanni Martinelli. Prod.: The Vitaphone Corporation. 35mm. L.: 100 m. D.: 4’ a 24 f/s. Bn.
Il 6 agosto 1926 la Warner Bros. presentò a New York il suo Don Juan. Film di cappa e spada costruito attorno alla figura del popolare matinée idol John Barrymore, qui nel ruolo del celebre seduttore, fu il primo lungometraggio a integrare una colonna sonora sincronizzata contenente musica ed effetti (ma non dialoghi) ottenuta con il sistema sound-on-disc (sonoro su disco) della Vitaphone. La proiezione inaugurale fu preceduta da un variegato programma di cortometraggi volti a illustrare le potenzialità del procedimento, tra cui questo prezioso documento dedicato al tenore Giovanni Martinelli (1885-1969) all’apice della carriera. Poco più di un anno dopo la Warner Bros. portò sugli schermi il fondamentale Il cantante di jazz (1927), e quando Al Jolson pronunciò la celebre battuta “you ain’t heard nothin’ yet” (“non avete ancora sentito niente”) i talkies erano ormai arrivati, relegando il cinema muto al passato… oppure no? Come spesso accade con i miti della storia del cinema, la realtà era assai più complessa: la ‘rivoluzione’ del sonoro non avvenne dall’oggi al domani, come vedremo negli anni a venire.
Oliver Hanley