[FILM]
35mm. L.: 869m. D.: 48’ a 16 f/s. R.: Magnus Stifter. S.: Louis Levy, Martin Jörgensen. In.: Asta Nielsen, Ludwig Trautmann, Magnus Stifter.
“Asta Nielsen ebbe un ruolo determinante nell’elaborazione del dramma sociale, come anche della commedia al femminile. Tale evoluzione venne interrotta dalla prima guerra mondiale; il filo spezzato di una produzione cinematografica capace di rappresentare gli interessi del pubblico femminile non poté più essere ripreso. Nel 1916, dopo una visita a Copenaghen, alla Nielsen fu negato il permesso di rientrare in Germania. Nel 1919 ella riprese a lavorare nella Repubblica di Weimar tra crescenti difficoltà e sotto la mutata egida del cinema d’autore”. (Heide Schlüpmann, Unheimlichkeit des Blicks. Das Drama des frühen deutschen Kinos, 1990)