[FILM]
[Trailer] Scen.: Béla Balázs. F.: Helmar Lerski, Robert Baberske. Scgf.: Walter Reimann, Roberto Basilici. Int.: Agnes Müller (la madre), Imogene Robertson [Mary Nolan] (Anna), Walter Franck (Robert), Werner Fuetterer (Andreas), Harald Paulsen (Fritz), Iwa Wanja (Frieda), Oskar Homolka (direttore Haniel), Ressel Orla (sua moglie). Prod.: Karl Freund per Fox- Europa-Produktion e Deutsche Vereins- Film AG. DCP. D.: 2’. Bn.
Siegfried Kracauer considerava Die Abenteuer eines Zehnmarkscheines il primo film tedesco del suo genere: quello che il teorico Béla Balázs, autore della sceneggiatura definì Querschnittfilm (film a sezione trasversale). La storia segue un protagonista inanimato, una banconota da dieci marchi (numero di serie K 13513), mentre circola attraverso diversi strati sociali, rivelando connessioni nascoste tra vite altrimenti estranee. Sebbene Balázs mirasse a una struttura più sperimentale, di stampo documentaristico, anticipando in qualche modo le istanze realiste di Berlino, sinfonia di una grande città (1927) o Uomini di domenica (1930), il film completato da Berthold Viertel incornicia le avventure urbane della banconota con una storia d’amore più convenzionale. L’estetica visiva, sobria e costruita con cura, si colloca pienamente nel solco della Neue Sachlichkeit (Nuova Oggettività) del tardo cinema di Weimar. Sebbene il film sia andato perduto, il trailer superstite di due minuti ne conserva alcune strategie visive, lasciando intravedere un’opera capace di intrecciare una pluralità di toni, dal più cupo fino all’ironico: l’ultima inquadratura del trailer mostra un cane che mastica la banconota.
Andréas-Benjamin Seyfert