[FILM]
35mm. D.: 8’. Bn.
L’unico film di Marcel Duchamp è un’opera essenziale del cinema d’avanguardia degli anni Venti. Celebre per i suoi effetti ottici e per l’umorismo nonsense nello spirito irridente del Dadaismo, il film esplora la percezione del volume e del rilievo attraverso il movimento cinematografico. Anémic cinéma alterna dieci inquadrature di dischi rotanti progettati dall’artista, che producono diverse configurazioni cinetiche in rilievo, con nove dischi spiraliformi contenenti brevi testi – calembour, allitterazioni e giochi di parole assurdi o erotici. Il risultato è al tempo stesso un esperimento pionieristico di cinema puramente grafico e una forma innovativa di ‘lettura sullo schermo’ che sovverte le tradizionali didascalie del muto. Realizzato con la collaborazione tecnica di Man Ray e Marc Allégret, il film fu meticolosamente girato fotogramma per fotogramma nell’arco di due settimane, utilizzando dischi montati su una ruota di bicicletta e fatti ruotare manualmente. Attraverso l’interazione tra iscrizioni superficiali, profondità cinematografica e giochi verbali, l’esperienza ‘eccentrica’ di Duchamp resta fondativa.
Cinédoc Paris Films Coop
Per concessione di Association Marcel Duchamp.
Restaurato nel 2026 da Cinédoc Paris Films Coop in collaborazione con Association Marcel Duchamp e Österreichisches Filmmuseum presso il laboratorio L’Image Retrouvée, a partire da una copia nitrato 35mm conservata presso Österreichisches Filmmuseum e una copia nitrato 35mm conservata presso Det Danske Filminstitut. Con il sostegno di CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée e Association Marcel Duchamp.