Scheda Film
Nelle commemorazioni per il centenario della Prima guerra mondiale si tende a dimenticare che gli africani ebbero un ruolo importante nelle vittorie alleate in Europa e nella stessa Africa, e che all’epoca il conflitto fu visto da molti come una guerra coloniale. Migliaia di africani, in quanto sudditi colonizzati, furono mandati al fronte e diedero un contributo decisivo in battaglie come la Marna, Ypres, Douaumont, Assevillers, Aisne, Piccardia, la Somme e Verdun, fino ad aprirsi un varco verso la Slovenia e la Macedonia ed essere festosamente accolti a Belgrado. Entrato nella Sezione cinematografica e fotografica dell’Esercito francese, Albert Samama Chikly filmò la Prima guerra mondiale nelle prime linee del fronte. Mostrò incredibile coraggio sul campo, soprattutto sotto il fuoco e le bombe nemici, e filmò combattimenti, addestramenti, arrivi di truppe, visite al fronte di dignitari (capi di stato, re, generali), e naturalmente i soldati africani. Fu grazie a Chikly (e ad altri registi quali Alfred Machin e Henri Desfontaines) che si conservò una memoria cinematografica di quella guerra. La produzione bellica di Chikly comprende anche il materiale girato in Libia nel 1911 durante la Guerra italo-turca, che scelse di filmare dal punto di vista della resistenza libica.
Aboubakar Sanogo